Vincenzo Caporaletti
Musicologo.
Laurea in DAMS-Musicologia e Diploma di Chitarra.
Studi jazz con Enrico Pieranunzi, Joe Pass.
Eclettica figura di musicologo-musicista, nei primi anni ‘70 è giovanissimo polistrumentista nelle incisioni dello storico gruppo progressive rock Pierrot Lunaire. In seguito in àmbito jazzistico suona con innumerevoli artisti (tra cui Jimmy Owens, Gary Bartz, Tony Scott e i maggiori artisti italiani), oltre che nel suo trio con Giulio Capiozzo e Marc Abrams. Dà anche concerti di chitarra classica trasmessi in diretta dalla RAI. Direttore artistico di circa venti rassegne di musica eurocolta e jazz, ha collaborato con varie compagnie discografiche come arrangiatore e compositore segnalandosi nel contempo come autore di musica contemporanea colta; ha scritto inoltre musiche per teatro. Agli inizi degli anni ‘80 crea il Jazzlab, laboratorio didattico in cui si sono formate significative personalità dell’attuale scena jazzistica nazionale. Attualmente è docente di Civiltà Musicale Afro-Americana presso le università di Macerata e Firenze, e presiede l’Istituto Musicologico Italiano. Dirige dal 1999 il progetto di ricerca “La musica strumentale nella Marca Meridionale tra Sette e Ottocento” e sta curando l’edizione critica delle opere del compositore Giorgio Colarizi per la Ut Orpheus Edizioni. Nel 2000 ha pubblicato il fondamentale trattato “La definizione dello swing. I fondamenti estetici del jazz e delle musiche audiotattili” (Ideasuoni) cui ha fatto seguito nel 2005 “I processi improvvisativi nella musica. Un approccio globale” (LIM).
Nel 2001 è stato co-fondatore della SIdMA, Società Italiana di Musicologia Afroamericana, per la quale dirige la rivista musicologica”Ring Shout”. Fa parte dello scientific board delle riviste «Per Archi»; «Acoustical Arts and Artifacts, Technology, Aestethics, Communications» e dal 2007 è direttore scientifico per la Libreria Musicale Italiana di Lucca della collana editoriale “Grooves. Collana di Studi Musicali Afro-Americani e Popular”.

















