Claudio Sessa


Claudio Sessa, nato a Milano nel 1955, si occupa di critica e cronaca jazz dalla metà degli anni Settanta. Dal 1986 scrive di jazz sulle pagine del “Corriere della Sera”; dal 2001 è docente di Storia del jazz al Conservatorio di Trieste. Ha pubblicato “Le età del jazz: i contemporanei” (Il Saggiatore 2009, prima parte di un trittico), “Il marziano del jazz. Vita e musica di Eric Dolphy” (Vanni 2006) e un libro-intervista con Gaetano Liguori, “Un pianoforte contro” (Selene 2003); è fra gli autori dei volumi collettivi “Jazz ’78″ (Bulzoni 1978), “Miles Gloriosus. Tributo a Miles Davis, 1926-1991″ (Il Genio 2001 e Backbeat 2003), “Orchestre di improvvisazione” (Phophonix 2003), “Tender Warrior. L’eredità musicale di Eric Dolphy” (Associazione Culturale Punta Giara 2005), “William Claxton.

Photography is Jazz for the eye” (Blu Edizioni 2007), “Enrico Intra IntraMood” (Sinfonica Jazz 2008). Ha curato trasmissioni radiofoniche per varie emittenti fra le quali Radio Popolare, i tre canali Rai e la Radio Svizzera, realizzato colonne sonore per il Teatro dell’Elfo, scritto molti programmi di sala e collaborato alla redazione di diverse enciclopedie specializzate (Utet, Garzanti, Zanichelli, Curcio). Nel 1989 ha girato, con il regista Marco Maccaferri, il film “Una vita del jazz”. Fra il 1997 e il 2001 è stato direttore responsabile del mensile specializzato “Musica Jazz”, sul quale ha scritto per tre decenni.

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