?The Piano Room?: il nuovo progetto di Francesco Gazzara
Francesco Gazzara è un nome noto in tutta Europa nonchè nel mondo dell’acid jazz. Inizia la sua carriera con una formazione musicale che trae spunto dal suo cognome: i Gazzara,appunto, con cui incide diversi album: da One, il primo album con ospite James Taylor;al progetto Hammond Express ispirato alla lounge exotica; da Central Boogie e The Spirit of Summer (Irma Record) che vanta più di dieci mila copie vendute a BROTHER AND SISTER (pubblicato dalla label Silence/Ritmica).
Ma l’attività di Francesco Gazzara continua a proliferare e, stavolta, decide di incidere un album tutto suo THE PIANO ROOM (Terre Sommerse), in cui abbandona la formazione precedente (i Gazzara) e torna a far sognare il pubblico con sonorità veramente singolari che confermano le grandi doti artistiche di questo musicista.
THE PIANO ROOM è un nuovissimo progetto discografico in cui Francesco Gazzara approda ad un territorio musicale innovativo, frutto del connubio tra le atmosfere mistiche del Progressive Rock e le sonorità acustiche del Canterbury Folk.
L’idea di partenza di THE PIANO ROOM è semplice: dieci brani scritti al piano, accompagnati di volta in volta da uno strumento diverso (sassofono soprano, flauto, fagotto, corno inglese, contrabbasso, violoncello e organo).
Nella versione dal vivo, differentemente dall’album, il pianoforte di Francesco Gazzara sarà accompagnato appositamente da un trio di musicisti che vedrà Luca Fogagnolo al contrabbasso,Giuliano Ferrari alla batteria e, special guest Milena Angelé al sax soprano. La formula ideale per presentare con notevole impatto sonoro un pianoforte che intreccia parti scritte per chitarra con trascrizioni orchestrali, un contrabbasso che alterna archetto romantico e pizzicato swing e una batteria che a tratti si trasforma in un set di percussioni sinfoniche.
THE PIANO ROOM propone un sound che rievoca atmosfere epiche, echi pastorali e melodie romantiche in cui Francesco Gazzara libera in musica emozioni, ricordi e fantasmi da tempo soffocati dalle convenzioni jazzistiche e gli onnipresenti bisogni metaforici della musica per immagini.
Ad ospitare l’evento sarà una delle sale messe a disposizione dal Museo degli strumenti Musicali di Roma, sito in piazza Santa Croce in Gerusalemme.
Ingresso gratuito.
Info:
Ceraso Raffaella (Terre Sommerse)
raffaellaceraso@terresommerse.it





