?Jazz Labels”: La nuova edizione del Roma Jazz Fest
LA 33a EDIZIONE È DEDICATA ALLE ETICHETTE DISOGRAFICHE
Al via la 33a edizione del Roma Jazz Festival, autunnale rassegna della capitale in programma dall’8 al 30 novembre 2009, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.
L’evento prodotto dalla International Music Foundation è sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Comune di Roma e co-prodotto con la Fondazione Musica per Roma. Alcune iniziative in programma sono state realizzate in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Casa del Jazz ed il Circolo degli Artisti.
Il Roma Jazz Festival è sempre stato un festival coraggioso, capace di sperimentazione e slancio creativo con una propria vocazione verso la ricerca di progetti e sonorità inedite che hanno incontrato sempre ampi consensi di pubblico e critica. Un festival che ha saputo evolversi continuamente, percorrendo traiettorie originali, miscelando le arti per ricondurle ad un messaggio forte e condiviso in cui ogni generazione riconosce i propri riferimenti, o ne scopre/riscopre di nuovi.
La scelta di dedicare questa edizione “Jazz Labels”, alle etichette discografiche, nasce dalla speciale coincidenza nel 2009 di ricorrenze importanti: 90 anni dall’incisione del primo disco jazz in Italia, 70 anni dalla fondazione della casa discografica Blue Note, 50 anni dalla pubblicazione da parte della Columbia del memorabile disco “Kind of Blue”, 40 anni dalla nascita della casa discografica ECM. Anniversari emblematici che stanno ad indicare il lungo e costante lavoro delle case discografiche nella promozione e diffusione della musica jazz, e nella scoperta di nuovi talenti, contribuendo così alla evoluzione della storia del jazz e fissandone il percorso. Un programma con un cast stellare con artisti quali Sonny Rollins, Diana Krall, Jamie Cullum, Brad Meldhau e Stefano Bollani, scelte che ancora una volta confermano il ruolo di spicco del Roma Jazz Festival, ponendolo tra i migliori festival jazz internazionali.
L’immagine del Roma Jazz Festival 2009 è di Enrico Guarino – “2009 Kind of Blue acrilico su tela”
CONSIDERAZIONI SUL TEMA DEL ROMA JAZZ FESTIVAL 2009
Nel febbraio 1917 il primo disco di jazz venne inciso per caso da un quintetto di bianchi, l’Original Dixieland Jazz Band. Inizia così, la storia dell’incisione discografica di una delle musiche più libere e più seminali che appartengono all’umanità, un suono che ha influenzato ininterrottamente la cultura del novecento, e continua a farlo nel secolo attuale: il Jazz.
Musica popolare per eccellenza, perché mediata dagli strumenti di diffusione di massa, il jazz vive da sempre sulla propria tradizione costantemente tramandata e reinventata. Un fatto possibile solo grazie allo stretto rapporto tra il jazz e le tecniche di fonofissazione dai primi del ‘900 e alla ricca documentazione discografica che nei decenni ha accompagnato lo sviluppo di questa musica “estemporanea”.
Nel secolo scorso Major come Columbia, Verve ed Atlantic potevano dichiarare di essere attori principali dell’innovazione del jazz e insieme ad altre etichette, investirono molto nella produzione discografica per la scoperta di nuovi talenti. In seguito al rapido consolidamento aziendale degli ultimi decenni diverse etichette sono diventate parte di grandi colossi discografici, produttori di altri generi come rock e pop, relegando il jazz all’ultimo posto. Ecco quindi che la necessità di molti giovani talenti di editare nuova musica e inserirsi nel mercato discografico, genera la nascita del fenomeno delle etichette indipendenti, iniziato già alla fine degli anni ‘40 negli Stati Uniti ed in Europa. Anche la discografia indipendente italiana ha vissuto la sua stagione d’oro tra gli anni ’70 e gli inizi dei ’90, grazie soprattutto all’impegno ed alla passione di alcuni “piccoli” produttori indipendenti come la Gala Records, la Horo, la Dire, la Red Records, la Black Saint e per ultima, in ordine di tempo, la Splasc(h). Oggi questa tradizione viene portata avanti con dedizione da etichette come strong>CamJazz, Egea, Veneto jazz, Auand, Schema, El Gallo Rojo e tante altre. Un gruppo di etichette che persegue un’idea ed un’etica di produzione.
Quindi, l’etichetta indipendente ha guadagnato un ruolo, conducendo la partita sia in termini di visione creativa sia in termini di libertà artistica. Certo, le Major possono offrire ai loro artisti possibilità di vendita nettamente superiori ma con prodotti decisamente più orientati alle richieste di mercato.
Questa è una vecchia storia: la battaglia epica tra arte e commercio. Una parte di questo confronto verrà messa in risalto nella trentatreesima edizione del Roma Jazz Festival con un programma di eventi ed anteprime che vedono la presenza di artisti di fama internazionale e di giovani talenti, promossi dalle case discografiche americane, europee ed italiane più rappresentative.
Il Direttore artistico
Mario Ciampà
Il programma
8 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia ore 21,00
ECM “Il suono come firma” (Prima Italiana)
STEFANO BOLLANI TRIO
Apre il Roma Jazz Festival l’istrionico e funambolico pianista Stefano Bollani., talento indiscusso del jazz italiano e internazionale. In prima assoluta presenterà l’attesissimo disco con il suo Danish Trio “Stone in the water” pubblicato dalla prestigiosa etichetta discografica ECM.
9 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00
SONY MUSIC/COLUMBIA “Il disco più venduto nella storia del jazz”
KIND OF BLUE 50 YEARS ON (Prima Italiana)
SO WHAT BAND
feat. JIMMY COBB, WALLACE RONEY, JAVON JACKSON, VINCENT HERRING, LARRY WILLIS, BUSTER WILLIAMS
Un appuntamento speciale con una band formata da colossi del jazz riunitisi insieme per festeggiare il cinquantesimo anniversario di “Kind of Blue”, il disco edito dalla Columbia più venduto della storia del jazz (circa 10 milioni di copie) e considerato il più bel disco della storia del jazz.
10 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00
PdM Records – MPR “L’etichetta Istituzionale”
AIRES TANGO
Una delle formazioni più originali degli ultimi anni che miscelando tango e jazz è riuscita a creare un sound unico e ad appassionare sempre di più il pubblico più esigente. La Parco della Musica Records, l’etichetta discografica della Fondazione Musica per Roma, ha celebrato quindici anni di attività e dieci dischi pubblicati di questo gruppo con il disco “10/15”.
11 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala S. Cecilia ore 21,00
DOXY RECORDS “L’etichetta personale”
SONNY ROLLINS
Un colosso del jazz, icona assoluta del sax tenore dai tempi del bebop e dell’hard bop ritorna a esibirsi con una formazione esplosiva e con un nuovo progetto. Rollins pubblica i suoi dischi con un’etichetta personale, la Doxy Records, è una delle leggende viventi del jazz e la sua influenza è ancora oggi enorme sulle generazioni di giovani sassofonisti e musicisti.
12 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi ore 21,00
ENJA RECORDS “L’etichetta globalizzata” (Prima Italiana)
LIVIO MINAFRA (pianoforte)
ROBERTO FONSECA
Il pianista cubano Roberto Fonseca, una delle migliori rivelazioni della musica jazz dei giorni nostri, presenta per la prima volta il nuovo disco pubblicato da Enja “Akokan”. Insieme a lui una formazione d’eccezione composta da musicisti con i quali Fonseca ha collaborato nell’arco di 12 anni. Apre il concerto Livio Minafra.
13 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Petrassi ore 21,00
EGEA RECORDS “Il jazz mediterraneo”
GABRIELE MIRABASSI TRIO ospite CRISTINA ZAVALLONI
MARIO BRUNELLO
MARCO ZURZOLO BAND
Il virtuoso del clarinetto Gabriele Mirabassi, la vocalist Cristina Zavalloni, l’eclettico violoncellista Mario Brunello e il versatile sassofonista Marco Zurzolo saliranno insieme sul palco del Roma Jazz Festival per rappresentare al meglio l’avventuroso viaggio musicale dell’etichetta perugina Egea.
14 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00
NONESUCH “Dalla contemporanea al jazz”
BRAD MEHLDAU TRIO
Un concerto che non ha bisogno di presentazioni, Il trio di Brad Mehldau, il fiore all’occhiello della Nonesuch Record.
15 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00
VERVE “L’importanza della storia“ (Prima Italiana)
DIANA KRALL TRIO
La cantante e pianista jazz canadese Diana Krall, rappresentante della produzione discografica recente della storica etichetta Verve, eseguirà dal vivo i brani contenuti nel suo dodicesimo album “Quiet Nights”.
16 novembre
Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio ore 21,00
TRACCE “L’etichetta radiofonica”
SOL6
Una giovane formazione d’avanguardia, i Sol6, rappresentanti dell’attuale scena improvvisativa europea porteranno a Roma la loro musica intima e vulcanica catturata dall’etichetta Tracce, un progetto di Radio3 dedicato alle forme più avanzate del jazz contemporaneo.
17 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00
UNIVERSAL MUSIC GROUP “L’etichetta universale”
JAMIE CULLUM
Show case – unica data
Una data unica: l’attesissimo show case del nuovo disco di Jamie Cullum, il cantante e pianista jazz inglese con il più alto numero di dischi venduti nella storia della musica.
17 novembre
Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio ore 21,00
AUAND “La ricerca dei nuovi talenti”
3QUIETMEN-STEFANO BATTAGLIA
DOWNTOWN TRIO
Grandi talenti del jazz contemporaneo italiano presentano i loro ultimi lavori per l’etichetta indipendente Auand.
18 novembre
Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio ore 21,00
S’ARD MUSIC “Un’isola felice”
ANTONIO PLACER TRIO
L’autore e interprete galiziano Antonio Placer presenta il suo nuovo progetto « Atlantiterraneo ». Un lavoro emozionante frutto di un consolidato scambio artistico, culturale e umano con l’etichetta discografica cagliaritana S’ard Music che rappresenta l’approdo di un lungo percorso musicale fatto di tante e straordinarie collaborazioni con artisti internazionali.
19 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00
SCHEMA RECORDS “I nuovi suoni italiani”
LUCIANO CANTONE
Turntables
NICOLA CONTE COMBO
I turntables di Luciano Cantone e il gruppo di Nicola Conte porteranno a Roma le nuove sonorità e contaminazioni del jazz, genere prediletto della Schema Records.
20 novembre
Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio ore 21,00
ACT RECORDS “Il gusto della sperimentazione”
ALBORAN TRIO
L’ Alboran Trio è un incontro tra musicisti che vivono la musica d’improvvisazione in un modo diverso, che scavano nel ritmo, che cercano un nuovo suono con il gusto di sperimentare nuove strade, imperativo categorico della Act Records.
24 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00
EMI/BLUE NOTE RECORDS “40 anni di musica italiana”
PAOLO FRESU/URI CAINE & ALBORADA QUARTET
Due grandi personalità del jazz moderno, il trombettista Paolo Fresu e il pianista Uri Caine, insieme al quartetto d’archi Alborada presentano un’altra tappa della loro avventura musicale, il nuovo progetto “Think” edito da Emi/Blue Note.
26 novembre
Circolo deli Artisti- Via Casilina Vecchia, 42 ore 22,30
BLUE NOTE RECORDS “Un omaggio a 70 anni di storia del jazz”
DJ J.ROCC
Una serata extra per tutti i nottambuli amanti della dancefloor, un omaggio alla storia del jazz e alla celebre Blue Note Records.
29 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00
BLACK SAINT/CAM “Un omaggio all’avanguardia afro-americana”
DAVID MURRAY QUARTET
Il sassofonista David Murray si esibirà in concerto con il suo quartetto, uno dei musicisti che rappresenta al meglio l’avanguardia afro–americana come fa da sempre l’etichetta Black Saint/Cam.
30 novembre
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli ore 21,00
In collaborazione con l’Accademia Santa Cecilia
Rassegna “IT’S WONDERFUL”
CAMJAZZ “Una storia italiana”
RICHARD GALLIANO SOLO
Un grande ritorno per chiudere in bellezza il Roma Jazz Festival: il talento della fisarmonica scoperto negli anni ottanta dalla Cam, Richard Galliano si esibirà in solo in un altro indimenticabile concerto per presentare il suo nuovo disco.
Rassegna cinematografica
A cura della CASA DEL JAZZ
Sabato 7 novembre, ore 21,00
“STEFANO BOLLANI PORTRAIT IN BLUE”
diretto da Michele Francesco Schiavon, Harvey Film 2009
interverranno Stefano Bollani e il regista Michele Francesco Schiavon
Domenica 15 novembre, ore 12,00
“BLUE NOTE, A STORY OF MODERN JAZZ”
scritto e diretto da Julian Benedikt, 1997
Domenica 22 novembre, ore 12,00
“ATLANTIC RECORDS:THE HOUSE THAT AHMET BUILT”
scritto e diretto da Susan Steinberg, 2007
Domenica 29 novembre, ore 12,00
“MPS – JAZZIN’ THE BLACK FOREST”
diretto da Elke Baurs, 2000
Info:
Ufficio Stampa Roma Jazz Festival:
Big TimeTel: 06/5012073 – Fax: 06/5011770
Claudia Felici 329/9433329 / Fabio Tiriemmi 329/9433332
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