Associazione Gli Amici di Musica/Realtà, chiusura stagione 2006
Programma:
Elegia e Tarantella di Giovanni Bottesini
Alberto Lo Gatto – contrabbasso
Christian Schmitz – pianoforte
La Città Capovolta di Adriano Guarnieri
testo Serenella Accorsi
Pietro Bonaguri – chitarra
Sandra Cavallini – voce
La domenica è festa
con Laura Ferrari
Retroscena di Francesco Galante
(prima esecuzione italiana)
voce recitante di Carmelo Bene
The viola my life (2) di Morton Feldman
Maurizio Barbetti – viola
Monesis Ensemble diretto da Flavio Emilio Scogna
Studi su Pram di Antonio Doro
Rappresentazione dell’Ira di Dario Maggi
Color di Flavio Emilio Scogna
Mercoledì 11 Ottobre sarà l’ultima serata musicale della stagione 2006 dell’Associazione Gli Amici di Musica/Realtà.
Una serata particolare sia perché imperniata su cinque nuovi lavori di importanti compositori contemporanei, sia perché introduce la giornata di studio organizzata in collaborazione con l’Irmus dell’11 novembre prossimo che l’Associazione dedica ad Adriano Guarnieri.
La serata apre sull’insolito ed affascinante Ottocento di Giovanni Bottesini, sul suo comporre per contrabbasso da contrabbassista eccelso in maniera straordinariamente innovativa. Bottesini è ricordato con la sua Elegia e Tarantella per contrabbasso e pianoforte, proposte dal bravissimo Alberto Lo Gatto accompagnato al pianoforte da Christian Schmitz.
Il programma continua con Adriano Guarnirei che propone il suo recente melologo La città capovolta per chitarra e voce su testo di Serenella Accorsi, con Pietro Bonaguri alla chitarra e Sandra Cavallini come voce; si prosegue poi, dopo la lettura da parte di Laura Ferrari dello straordinario testo La domenica è festa nato dall’incontro con la musica da parte di un bambino di 7 anni, con Retroscena di Francesco Galante, per suoni elettroacustici e con la voce di Carmelo Bene che recita “I dodici” di Blok, composto nel 2003 e in prima esecuzione italiana.
In programma anche un breve ma eccezionale Schubert che insieme al brano (assoluta novità per Milano) The viola my life (2) di Morton Feldman, massimo compositore statunitense degli ultimi decenni, interpretato dal violista Maurizio Barbetti, intercaleranno le tre novità interpretate dal Monesis Ensemble, in questa occasione in un organico di 5 strumenti, diretto da Flavio Emilio Scogna: Studi su Pram di Antonio Doro, Rappresentazione dell’Ira di Dario Maggi e, infine, Color dello stesso Scogna.
Inizio serata ore 20.30
Ingresso libero
Info: 02/76013204











