?Aspettando l?Expo?: Sunflower Quartet alla Casa del Jazz

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Uno straordinario concerto, con ingresso gratuito, venerdì 2 ottobre alla Casa del Jazz,in occasione della presentazione a Roma dell’European Jazz Expo che si terrà dal 19 al 22 novembre a Cagliari: Sunflower Quartet, che presenterà il nuovo cd “Frattale” appena pubblicato con S’ard Music.

Jazz in Sardegna e S’ardmusic presentano
“Aspettando l’Expo”
Sunflower Quartet “Frattale”

Francesca Corrias (voce e flauto)
Sandro Mura (pianoforte)
Filippo Mundula (contrabbasso)
Pierpaolo Frailis (batteria)

Sunflower quartet

Solarità cagliaritana tra jazz, swing e samba. Sunflower come girasole. Il sole, quello di Cagliari, che vede nascere questo giovane quartetto nell’estate del 2005, per caso. Un repertorio di brani inediti scritti e cantati dalla straordinaria voce di Francesca Corrias (voce e flauto) e arrangiati insieme al trio dei musicisti Sandro Mura (piano), Filippo Mundula (contrabbasso) e Pierpaolo Frailis (batteria). Canzoni in italiano, inglese e portoghese che si muovono con freschezza e agilità dallo swing al samba, jazz, elettronica, bossa nova, creando atmosfere sempre nuove, energiche, come nei brani ‘ciao Heller’ o ‘magic bell’, delicate come ‘no anxiety’, o malinconiche in ‘Angelica’. I Sunflower Quartet si stanno già affermando nella scena jazz sarda e nazionale mostrando cura e precisione nei temi delle composizioni, ma lasciando anche largo spazio all’improvvisazione, risultato di un grande studio sugli accordi e sulle strutture che nasce dall’amore comune, infinito, per il jazz. Un lavoro di ricerca paziente e attento, maturato di recente attraverso le diverse partecipazioni presso le realtà jazz più importanti dell’isola, come il seminario jazz di Nuoro, il Festival Internazionale Jazz in Sardegna di Cagliari e l’European Jazz Expo nelle edizioni del 2007 e del 2008. Manifestazioni di livello internazionale che in quasi trent’anni anni di attività intensa hanno prodotto un grande movimento jazzistico che ha posto le basi per la formazione di un interessante fermento musicale e creativo tra giovani appassionati e musicisti sardi, e non solo.

Il Sunflower Quartet emerge infatti tra quelle realtà jazz isolane che si sono formate in questi ultimi dieci anni attraverso i seminari jazz di Nuoro diretti da Paolo Fresu, la frequentazione assidua ai Festival di Jazz in Sardegna, e in questi ultimi quattro anni all’European Jazz Expo. Dopo una intensa partecipazione e collaborazione con Jazz in Sardegna la decisione ‘ufficiale’ di Michele Palmas di produrre finalmente il progetto dei quattro musicisti si concretizza nel 2007. Così è iniziata una collaborazione più stretta, in termini artistici, come sostiene Francesca, voce del gruppo: “Da quel giorno il nostro produttore è diventato il “quinto elemento” del gruppo. Ci ha dato infatti mille spunti, mille idee, e dove non arrivava il nostro orecchio, perchè ormai eravamo troppo coinvolti, puntualmente lui portava sul tavolo un’idea risolutiva dando una svolta concreta. C’è molto di Michele negli arrangiamenti, nella scelta di alcune parti delle canzoni, per cui siamo molto soddisfatti di questa collaborazione“.

“Frattale” – il disco
frattale

Il disco esce con il titolo “Frattale”. Un repertorio di canzoni inedite scritte e arrangiate a otto mani da tutti i componenti e cantate dalla straordinaria voce di Francesca Corrias. Canzoni in italiano, inglese e portoghese che si muovono con freschezza e agilità dallo swing al samba, jazz, elettronica, bossa nova, creando atmosfere sempre nuove, energiche, o intime e delicate, come nei brani Na minha casa, Epiphany, o malinconiche come Angelica.
Dieci brani originali scritti in stretta sinergia tra i quattro ‘girasoli’ Francesca, Sandro, Filippo e Pierpaolo. Un album in cui convivono appassionanti ambientazioni jazz che respirano i suoni della cultura mediterranea e dell’America latina tra spartito e improvvisazione, e rivelano anche in questo lavoro la grande passione del quartetto per la lingua portoghese, italiana e inglese, testimonianza di una grande apertura espressiva e di una profonda ricerca tra i suoni del mondo in costante movimento.
I Sunflower Quartet si stanno già affermando nella scena jazz sarda e nazionale mostrando cura e precisione nei temi delle composizioni, ma lasciando anche largo spazio all’improvvisazione, risultato di un grande studio sugli accordi e sulle strutture che nasce dall’amore comune, infinito, per il jazz.

È Francesca Corrias l’anima dei Sunflower. Non solo perché ne è la voce principale ma perché è lei che permea delicatamente il mood del gruppo con la sua personalità allo stesso tempo forte e delicata.
E se l’estate italiana chiede fresco e colore si può affermare, senza ombra di dubbio, che i Sunflower sono solari (e marini) quanto il luogo di provenienza dei suoi componenti, la Sardegna. Poche volte capita di imbattersi in un progetto così fresco e creativo. E poche volte capita di sentire un nuovo cd che ti invita ad ascoltarlo interamente dall’inizio alla fine e magari a riascoltarlo ancora per coglierne la ricchezza di particolari. Perché i suoni raffinati, gli arrangiamenti maturi e le influenze recondite provenienti dai mondi di Norah Jones, Maria Joẫo, David Linx, Ivan Segreto o Sergio Caputo sono in questo fortunato lavoro metabolizzate con la maturità dei grandi. Come se la Sardegna aperta al mondo (e dunque agli influssi ‘altri’) diventi il luogo del laboratorio artistico capace di mixare il mondo stesso.
Francesca Corrias, Sandro Mura, Pierpaolo Frailis e Filippo Mundula riescono, anche grazie una serie di composizioni originali fatte di interessanti melodie e di bei testi, a raccontare una avventura nuova il cui seme è stato piantato solo qualche anno fa. È infatti storia recente l’esordio nel jazz di Francesca e dei suoi coraggiosi compagni di viaggio. Viaggio intrapreso anche grazie ai Seminari di Nuoro nei quali Francesca ed alcuni di loro hanno mosso i primi passi e dove sono cresciuti sbocciando e fiorendo con i colori sgargianti che oggi sono davanti agli occhi di tutti. Siamo certi che molte primavere dovranno ancora venire e che molte rose dovranno ancora sbocciare. Rose profumate e colorate come il giallo dei girasoli di Van Gog. Irruente e delicate come la musica dei Sunflower e della coraggiosa etichetta discografica che li produce
.”(Paolo Fresu)

Info:

Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
Tel: 06/704731
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Relazioni con la stampa: Maurizio Quattrini 338/8485333

Bookmark and Share

© 2012 powered by Jazz Engine