Archivio del 09/2008


Nick La Rocca Jazz Festival

11 - 14 Settembre 2008
Villa Bruno - San Giorgio a Cremano (NA)

Giunto alla sesta edizione, il Nick La Rocca Jazz Festival continua a percorrere l’idea che lo ha animato sin dall’inizio, valorizzare i musicisti campani e italiani e ospitare grandi musicisti europei ed internazionali.

L’attenzione quest’anno è centrata su Basso e Contrabbasso; autentici talenti di casa nostra come Pippo Matino e Dario Deidda si alterneranno con altri straordinari interpreti di questi strumenti, come Miroslav Vitous e Renaud Garçia Fons. Il primo, ospite dell’orchestra di Gerardo Di Lella, il secondo del sassofonista Marco Zurzolo che presenterà inoltre il suo nuovo CD edito da Egea.

Particolare attenzione, inoltre, verrà data ad un interessante progetto orchestrale firmato dal batterista Sergio Di Natale, nel quale sono coinvolti musicisti di primo livello tra cui Pietro Condorelli e il trombettista Marco Sannini.

Spazio poi, come sempre, ai giovani attraverso il concerto del bassista Diego Imparato e dei Defida Jaxx.

Come ogni anno un premio alla carriera; quest’anno verrà dato ad uno dei più grandi musicisti internazionali, Richard Galliano, che insieme ai Solis String Quartet oltre ad esibirsi in un loro concerto hanno deciso di affiancare il cantautore Lino Volpe, che chiude con la registrazione di un DVD il suo tour che lo ha portato su alcuni dei palchi più prestigiosi della nostra penisola come quello dell’Auditorium “Parco della Musica” di Roma.

Spazio inoltre alla talentuosa sassofonista Carla Marciano e alla sua band nella quale è doveroso citare la presenza del contrabbassista Aldo Vigorito.

PROGRAMMA

Giovedì 11 Settembre, ore 20,30

- SERGIO DI NATALE BIG BAND PROJECT
Guest PIETRO CONDORELLI, MARCO SANNINI, SANDRO DEIDDA

- PIPPO MATINO Quartet

Posto Unico € 7,00 + d.p. (per i possessori di JazzCard € 6,00 + d.p.)

Venerdì 12 Settembre, ore 20,30

DEFIDA JAXX
DARIO DEIDDA Trio – Guest JERRY POPOLO
GERARDO DI LELLA BIG BAND – Feat. MIROSLAV VITOUS

Posto Unico € 7,00 + d.p. (per i possessori di JazzCard € 6,00 + d.p.)

Sabato 13 Settembre, ore 20,30

LINO VOLPE & FRIENDS
Feat. RICHARD GALLIANO - ERNESTO VITOLO - SOLIS STRING QUARTET

SOLIS STRING QUARTET & RICHARD GALLIANO
(nell’occasione verrà consegnato a Richard Galliano il Premio Nick La Rocca alla Carriera)

Posto Unico € 7,00 + d.p. (per i possessori di JazzCard € 6,00 + d.p.)

Domenica 14 Settembre, ore 20,00

DIEGO IMPARATO 70’s BAND
CARLA MARCIANO Quartet “Change of Mood”
MARCO ZURZOLO ENSEMBLE – Guest RENAUD GARÇIA FONS

Posto Unico € 7,00 + d.p. (per i possessori di JazzCard € 6,00 + d.p.)

Inoltre:

APPUNTAMENTI GASTRONOMICI

Presso il Ristorante “LA POSTA DEI CAVALIERI” in Villa Bruno
Menù degustazione a buffet - durante l’intervallo: € 15,00
Cena (prenotazione obbligatoria) - dopo i concerti: € 31,00

I prezzi includono l’ingresso agli spettacoli

Info:
tel: 081.5771481
web: www.jazzfestival.it

Quarant’anni di Jazz a La Spezia 1969 -2008

Quarant’anni di Jazz a La Spezia 1969 -2008

Un elegante volume di 168 pagine che celebra i quarant’anni del festival jazz più longevo della penisola attraverso le immagini dei cinque storici fotografi Amedeo M. Clariond, Emanuele Di Matteo, Mauro Frascatore, Luca Fregoso e Aldo Venga che da sempre ne hanno immortalato i momenti salienti e i suoi protagonisti.

Tante le testimonianze di chi negli anni ha collaborato alla realizzazione del festival, come il pittore Sandro Galli che realizzò per moltissimi anni gli splendidi manifesti, oppure il toccante ricordo di Tiberio Nicola – vera anima del festival scomparso nel settembre del 2002 – tracciato da Antonello Pischedda.

Un interessante saggio di Vittorio Franchini e un ricordo del pianista Franco D’Andrea, presente in moltissime edizioni del festival, completano assieme alla dettagliatissima cronologia del festival.

Il volume è disponibile al costo di 20 euro; se ne può fare richiesta scrivendo a: segreteria@fondazionecarispe.it della Fondazione Cassa Di Risparmio della Spezia che ne ha curato la pubblicazione.

E’ in uscita JAZZIT di SETTEMBRE/OTTOBRE

In Jazzit di LUGLIO/AGOSTO 2008 troverete:

160 pagine di news, interviste, servizi, rubriche, recensioni
E Il cd allegato “It’s Time To Make A Change” di Maurizio Quintavalle

Jazzit è in edicola, in libreria, e in tutte le Feltrinelli al prezzo di 5 euro per la sola rivista e 10 euro per la rivista con il cd.

COVER STORY/DAVE DOUGLAS

Trombettista, certo. Ma anche compositore e leader di almeno una dozzina di gruppi. Ma anche sperimentatore dell’elettronica. Ma anche direttore di un’etichetta discografica che opera soprattutto sul web. E didatta. Sono tante le facce di Dave Douglas, di cui è uscito da poco l’ultimo disco, intitolato “Moonshine”. Stuart Nicholson prova a raccontarcele in quest’intervista.

BRIAN BLADE/ LA MUSICA DELLA FRATELLANZA


Come si potrebbe tradurre l’inglese “selflessness”? “Mancanza di egocentrismo”? Beh, comunque lo si traduca, è questa la dote che più colpisce in Brian Blade. Un’umiltà, un’umanità, un’assoluta assenza di pose divistiche, ancor più sorprendente in uno che ha suonato con il gotha del jazz. Anche (ma non solo) per questo, Blade è quello che è: semplicemente, uno dei migliori batteristi contemporanei.

NEIL COWLEY/ LO SPIRITO COLLETTIVO DELLA DANZA


Ve lo immaginate uno che passa dal suonare a un rave party all’incidere un disco con un trio jazz? È quel che è successo al pianista inglese Neil Cowley, che dopo anni di attività nella scena dance ha inciso nel 2006 “Displaced”, salutato da un enorme successo in Gran Bretagna. Stuart Nicholson ci racconta di lui e del suo secondo disco, appena uscito e intitolato “Loud… Louder… Stop!”.

GIOVANNI FALZONE/ UNA TROMBA D’AVANGUARDIA


Giovanni Falzone è un talento naturale. La sua tromba è una sorta di prolungamento della sua creatività, dei suoi pensieri inquieti che, attraverso lo strumento, si materializzano sottoforma di note. È arrivato alla musica quasi per caso, o forse per gioco, ma poi il destino ha messo le carte in chiaro e la sua vita è cambiata. Come ci racconta in questa bella intervista.

CINQUANT’ANNI DI BOSSA NOVA


«Psicologicamente, esteticamente, intellettualmente e personalmente la mia formazione dipende dalla canzone Chega de saudade, dalla bossa nova, da João Gilberto, da Antonio Carlos Jobim e Carlos Lyra. E non credo di essere il solo». Sono parole di Caetano Veloso, che riassumono bene il ruolo-chiave della bossa nova nella cultura (non solo musicale) del Brasile.

GILBERTO GIL/ IL MINISTRO DIGITALE


Di ministri ex-sessantottini se ne sono visti parecchi, ma di personaggi con il suo fascino, il suo prestigio e la sua statura morale ce ne sono davvero pochi. Dal tropicalismo alla banda larga (cardine del suo ultimo disco) ne è passata di acqua sotto i ponti, ma se c’è qualcuno che oggi può fregiarsi con diritto del titolo di “ministro della controcultura”, questi è proprio Gilberto Gil. Con lui abbiamo parlato di musica, società, tecnologia. E (poca) politica.

IVAN LINS/ QUELLA VOLTA CHE MI CHIAMO’ MILES…


Chi può dire cosa sarebbe successo se Ivan Guimarães Lins avesse fatto l’ingegnere chimico invece di scegliere una carriera da musicista. L’unica certezza che abbiamo è che non avremmo mai conosciuto il compositore che ha rinnovato la musica popolare brasiliana. E che ogni giorno dichiara tutto il suo amore (ricambiato con gli interessi) al mondo del jazz.

JIMMY GIUFFRE/ IL QUINTO FRATELLO


Polmonite. Questa la causa della scomparsa di James Peter Giuffre, nato a Dallas (Texas) il 26 aprile del 1921, e scomparso il 24 aprile scorso in un ospedale di Pittsfield (Massachusetts). Il Parkinson lo aveva reso inabile già dal 1994, ma furono del maggio 1995 le sue ultime coraggiose esibizioni italiane. Superbo clarinettista, mirabilmente poliedrico ai sassofoni, infaticabile sperimentatore, spesso tenutosi alla larga dai riflettori, Giuffre considerava la musica una sorta di missione apostolica e più di altri aveva una storia vera da raccontare. Abbiamo provato a tracciarne le fila.

IL JAZZ E LE MUSICHE (IM)POSSIBILI DELLA DODICILUNE


L’amore per la contaminazione, la cura della qualità sonora e una veste grafica dal taglio giovane, sono alcuni degli elementi che caratterizzano i dischi targati Dodicilune: scopriamo, insieme al direttore artistico dell’etichetta leccese Gabriele Rampino, da dove nasce e come si evolve un progetto che trova la propria forza creativa dall’unione di concetti come eleganza e modernità.

NAIMA CLUB/TRA ROCK E JAZZ, UN’ANIMA DIVISA IN DUE


È tra i più longevi club d’Italia, con i suoi venticinque anni appena compiuti di ininterrotta attività. Michele Minisci, fondatore e direttore artistico dello storico locale romagnolo, ci racconta la sua storia, non senza emozioni e ricordi, durante un’amichevole conversazione in un Cafè del centro di Ferrara, in cui paragona la mitica Route 51 statunitense alla Via Emilia che da Piacenza porta a Rimini. Perché il blues nasce sulla strada!

RISING STAR
GIOVANNI GUIDI/EMANUELE MANISCALCO


Il ventitreenne pianista di Foligno Giovanni Guidi ha già all’attivo tre dischi a suo nome, la direzione artistica del festival “Young Jazz” nella sua città, e collaborazioni illustri con Gianluca Petrella, Mauro Negri ed Enrico Rava, che lo ha definito “una di quelle belle sorprese che ogni tanto il jazz ci regala”.


Versatile come batterista, ma anche come pianista e composi¬tore, il giovane bresciano Emanuele Maniscalco si è fatto strada tra i grandi nomi del jazz italiano, spaziando dal jazz alla musica classica e al pop sperimentale. Ha fatto parte di numerosi ensemble prestigiosi, come il New Generation Quartet di Enrico Rava, e manca poco all’uscita del suo primo album da leader.

FOCUS

Andrea Rossi Andrea
Paolo Recchia

RUBRICHE


LONDON CALLING
ICI LA FRANCE
BOOKLET/ Maurizio Quintavalle
RECENSIONI CD
a cura di Vincenzo Martorella, Sergio Pasquandrea, Flavio Massarutto, Gianpaolo Chiriacò, Marco Delle Fave, Valentino Casali, Roberto De Virtis, Sergio Albertoni
34° GIRO / i dischi suonati da Vincenzo Martorella
SCHEDE DIDATTICHE DA SIENA JAZZ_ a cura di Tomaso Lama

Amarone in Jazz Music Festival

12-14 settembre, San Pietro in Cariano (VR)
Aia del Municipio (Villa Rubinelli), via Chopin 3

La manifestazione, organizzata dal CSM Centro Studi Musicali di Verona, avrà il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Verona, dei comuni di S. Pietro in Cariano, Negrar, Marano, Sant’Ambrogio e Fumane, del Palio del Recioto e della Camera di Commercio di Verona. Sarà un’occasione per ascoltare grandi artisti del jazz italiano e internazionale e degustare uno dei vini più importanti e più apprezzati al mondo: l’Amarone.

La prima serata si aprirà alle ore 18.30 con l’aperitivo in jazz insieme a Le 4et du Canard; alle 21.00 seguirà l’esibizione, offerta gratuitamente alla cittadinanza dal Comune di S. Pietro, della Big Band Ritmo-Sinfonica Città di Verona diretta da Marco Pasetto, che per l’occasione avrà come ospite il pianista triestino Roberto Magris, compositore del repertorio proposto.

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Sabato 13 (ore 21,30) vedrà l’evento clou della rassegna, ovvero il concerto del Manu Katchè Quartet: il grande batterista e percussionista si esibirà con il noto sassofonista italiano Stefano di Battista, il pianista belga Eric Legnini ed il grande bassista Pino Palladino. Costo del biglietto: € 18,00.

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Domenica 14, infine, darà spazio ai musicisti italiani: a partire dalle 21,00, sempre in piazza a S.Pietro in Cariano, si esibiranno: Massimo Greco, trombettista reduce dai tour con Zucchero e Neffa, e il pianista Fabio Valdemarin, anch’egli recentemente impegnato con Neffa; a seguire, Sandro Gibellini alla chitarra e la cantante bolognese Silvia Donati.

La serata si concluderà con una jam session tra i quattro musicisti. Costo del biglietto: € 10,00.

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Prima dell’inizio dei concerti serali, che si terranno anche in caso di maltempo, verrà proposto, in collaborazione con l’Università di Verona – Dipartimento di Enologia, un corso di degustazione guidata dell’Amarone. Durante tutta la manifestazione saranno attivi stand enogastronomici.

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E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita nel circuito Uniticket (numero verde sportelli Unicredit Banca abilitati 800.323285), presso Box Office (via Pallone 12/a Verona, tel. 045.8011154) e FNAC (via Cappello 34 Verona, tel. 045.8063811).

Info:
Tel. 045.8201435
Fax. 045.8278826
Web: www.csmverona.com
Email: csm@csmverona.com

Musica senza Confini a Ponte Milvio

Ponte Milvio, Roma 2/5 settembre

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