Archivio del 09/2006


Sarno Jazz River, partita la seconda edizione

Martedì 5 Settembre 2006 - ore 20.30 - Piazza IV Novembre
da Stuttgart, originario di Crotone

LORENZO PETROCCA Trio

Lorenzo Petrocca (chitarra)
Jens Loh (contrabbasso)
Gregor Beck (batteria)

Venerdì 8 Settembre 2006 - ore 20.30 - Piazza IV Novembre
da Roma e Berlin

ROSEN · AULA

Michael Rosen (soprano, tenor sax)
Giacomo Aula (pianoforte)

da Varese, Torino e Vercelli, dal 23 Giugno su ACT di München presentano il cd Meltemi (9448-2)

ALBORAN Trio

Paolo Paliaga (pianoforte)
Dino Contenti (contrabbasso)
Gigi Biolcati (batteria)

Per ulteriori informazioni contattare info@mamus.it

Cittadella Jazz and More 2006

VENERDI’ 8 SETTEMBRE
alle ore 12,00
a Viareggio
presso la Cittadella del Carnevale (zona bar)

The Caledonian Academy of Tuscany, diretta da Andrea Colombini, organizzarà la conferenza-stampa finale del festival “Cittadella Jazz and More 2006” per comunicarVi i dati riassuntivi relativi alla manifestazione e per dare già qualche anticipazione sull’edizione 2007.

Saranno presenti:
dott. Stefano Baccelli, presidente Provincia di Lucca
dott. Elio Tofanelli, presidente Fondazione Carnevale di Viareggio
dott. Arturo De Ambris, del Comitato di Gestione Cittadella del Carnevale
dott.ssa Maria Cristina Boncompagni, assessora alla cultura Comune di Viareggio
dott. Franco Pulzone, assessore al turismo Comune di Viareggio
dott. Andrea Colombini, direttore artistico della manifestazione

Blues al Femminile, la sedicesima edizione

BLUES AL FEMMINILE, la rassegna dedicata alle voci femminili più rappresentative dello scenario musicale nordamericano, giunge con successo alla sedicesima edizione.
La grande tradizione blues inaugurata da Mamie Smith, “Ma” Rainey, Ethel Waters, Bessie Smith e proseguita da Dinah Washington, Esther Phillips e Ruth Brown, viene proposta da Blues al Femminile con moderne protagoniste scelte in base alla loro originalità e rimarchevole caratura artistica in un programma, com’è sua consolidata tradizione, stilisticamente molto articolato, dal canto di matrice blues, dal sacro al profano, dal rhythm&blues elettrico al jazz più sofisticato, dal gospel più schietto al soul più sanguigno.
Progetto unico nel panorama musicale italiano, Blues al Femminile è organizzata dal Centro Jazz Torino con il contributo della Regione Piemonte, della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “In Compagnia della Musica” Edizione 2006, in collaborazione con numerose Amministrazioni ed Associazioni Musicali Piemontesi.

Dal 24 al 26 ottobre, anteprima di Blues al Femminile sarà Hollywood in Blue: cinema e umorismo nel blues al femminile: tre giorni di film e concerti, a cura di Luciano Federighi in programma al Cinema Centrale d’Essai di Torino. Saranno proposti filmati di grande rilievo storico ed impatto spettacolare come i musicals afroamericani Cabin In The Sky e Carmen Jones ed un’ampia e inedita varietà di concerti, documentari, spettacoli televisivi; tra una proiezione e l’altra, si esibirà come intermission artist la chitarrista e cantante americana EG KIGHT, considerata tra le più originali ed eclettiche interpreti blues del nuovo secolo e per la prima volta in Italia.

Dal 30 ottobre al 17 dicembre Blues al Femminile conferma la sua formula di rassegna itinerante e propone BEN TRENTA CONCERTI nei teatri, auditorium, centri culturali, chiese delle diverse province piemontesi:

dal 30 ottobre al 12 novembre si potrà ascoltare BETTY JOPLIN, cantante jazz-blues di grande classe e prestigio, già preziosa partner del formidabile crooner afroamericano Arthur Prysock, una delle più originali e dinamiche esponenti contemporanee della scuola espressiva che fa capo a Dinah Washington. Originaria di Lansing, Michigan, ha cantato con maestri del soul jazz quali Jack McDuff e Fathead Newman e si è esibita con l’orchestra di Mercer Ellington, figlio del grande Duke;
dal 15 al 28 novembre JOYCE LAWSON, cresciuta nel circuito gospel di Youngstown, Ohio e, inizialmente ispirata da Mahalia Jackson e Aretha Franklin, è emersa negli anni Ottanta sulla fervida scena soul-blues di Los Angeles. Passionale soul lady, dalla voce inquieta e gentilmente abrasiva, ha saputo personalizzare in chiave femminile moderni classici di Johnnie Taylor o Buddy Ace e capolavori del repertorio R&B come “Today I Sing The Blues” e “Your Good Thing”;
per concludere dal 2 al 17 dicembre le HOLY GHOST FIRE GOSPEL SISTERS, superbo quartetto dall’impatto fortemente tradizionale e dall’impetuoso respiro ritmico, proveniente da Oklahoma City, terra di grandi tradizioni musicali e di straordinari interpreti di blues, gospel, jazz e country. Le quattro sorelle guidate dalla fervida ed irrequieta voce di Cassandra Berry Jones ripropongono grandi classici della musica religiosa afroamericana e temi originali che conservano il sapore e l’emozionalità della grande tradizione.

CALENDARIO

Dal 24 al 26 ottobre 2006
HOLLYWOOD IN BLUE: cinema e umorismo nel blues al femminile

a cura di Luciano Federighi
rassegna cinematografica e concerti dal vivo con la chitarrista cantante EG KIGHT
Torino, Cinema Centrale d’Essai (via Carlo Alberto 27)
Proiezioni ore 16, 19, 22 - concerti tutti i giorni ore 18 e 21

Dal 30 ottobre al 12 novembre 2006
BETTY JOPLIN & FRIENDS

Inizio concerti ore 21.00
LUNEDI’ 30 ottobre, VERCELLI Teatro Civico , Via Monte di Pietà, 15
MARTEDI’ 31, ASTI Sala Pastrone – Teatro Alfieri, Via Al Teatro 2
GIOVEDI’ 2 novembre, TORINO Piccolo Regio Puccini, P.zza Castello 215
SABATO 4, CASALE MONFERRATO (Al) Salone Tartara, Piazza Castello
DOMENICA 5, PINEROLO (To) Circolo Sociale, Via Duomo 1
MARTEDÌ 7, ALESSANDRIA Sala Ferrero Teatro Comunale,Viale della Repubblica
MERCOLEDI’ 8, VERBANIA, Villa Giulia Corso Zanitello 6, Pallanza
GIOVEDÌ 9, OLEGGIO (No) Teatro Comunale, Via Roma 43
SABATO 11, GAGLIANICO (Bi) Auditorium Comunale, Via XX Settembre 10
DOMENICA 12, SAVIGLIANO (Cn) Teatro Milanollo, Piazza Turletti 7

Dal 15 al 28 novembre 2006
JOYCE LAWSON & THE WOODY WOODS QUARTET

Inizio concerti ore 21.00
MERCOLEDI’ 15, OMEGNA (Vco) Teatro Sociale, Via Carducci 8
VENERDI’ 17, CASALE MONFERRATO (Al) Salone Tartara, Piazza Castello
SABATO 18, GAGLIANICO (Bi) Auditorium Comunale, Via XX Settembre 10
DOMENICA 19, PINEROLO (To) Circolo Sociale, Via Duomo 1
MARTEDI’ 21, ASTI Sala Pastrone – Teatro Alfieri , Via Al Teatro 2
MERCOLEDI’ 22, ALESSANDRIA Sala Ferrero Teatro Comunale, Viale della Repubblica
VENERDI’ 24, VESPOLATE (No) Sala Carlo Zabarini, Via Don Minzioni
SABATO 25, TORINO Piccolo Regio Puccini, P.zza Castello 215
DOMENICA 26, SAVIGLIANO (Cn) Teatro Milanollo, Piazza Turletti 7
MARTEDI’ 28, VERCELLI Teatro Civico, Via Monte di Pietà, 15

Dal 2 al 17 dicembre 2006
THE HOLY GHOST FIRE GOSPEL SINGERS

Inizio concerti ore 21.00
SABATO 2, GAGLIANICO (Bi) Chiesa di San Pietro, Via Gramsci
DOMENICA 3, PINEROLO (To) Circolo Sociale, Via Duomo 1
MARTEDI’ 5, ASTI Sala Pastrone – Teatro Alfieri , Via Al Teatro 2
SABATO 9, TORINO Piccolo Regio Puccini, Piazza Castello 215
LUNEDI’ 11, VERCELLI Teatro Civico, Via Monte di Pietà 15
MARTEDI’ 12, ALESSANDRIA Sala Ferrero Teatro Comunale, Viale della Repubblica
MERCOLEDI’ 13, VILLADOSSOLA (Vco) Teatro La Fabbrica, Corso Italia 13
VENERDI’ 15, CASALE MON.TO (Al) Chiesa San Domenico, P.zza S. Domenico
DOMENICA 17, SAVIGLIANO (Cn) Teatro Milanollo, Piazza Turletti 7

Informazioni:
Associazione Culturale Centro Jazz Torino
Via Pomba, 4
10123 Torino
Tel: 011 884477
Fax: 011 8126644
Web: www.centrojazztorino.it
E-Mail: centrojazz@centrojazztorino.it

Jerry Popolo Trio in concerto

Jerry Popolo Trio
Alla Corte Dei Borbone, Gaeta (LT)

La formazione:

JERRY POPOLO(sax)
ANTONIO DE LUISE(basso)
PAOLO DE SIMONE(batteria)

Prime conferme per il Tuscia in Jazz

Il Tuscia in Jazz (ex Ronciglione Jazz) mette a segno un altro colpo per il 2007. Il seminario We Love Jazz, che si tiene nell’ambito del festival, si arricchirà di una nuova classe quella di organo hammond. Ad insegnare sarà niente di meno che Doc Lonnie Smith.
Lonnie Smith è in prima linea della scena Jazz dal 1967 e ha collaborato con, tra gli altri, Lou Donaldson, David Newman, Blue Mitchell, Joe Lovano, George Benson, Jack McDuff, Dizzy Gillespie, Grover Washington Jr, Ron Carter, Jimmy McGriff, Leon Thomas, inoltre ha registrato ed è apparso in più di 70 album. E’ noto anche per le sue collaborazioni con grandi del R’n'B e del Soul come Gladys Knight, Dionne Warwick, Etta James, The Impressions e the Coasters. Recentemente è stato insignito del titolo di “Miglior Organista Jazz” 2003/2004 /2005 dal Jazz Journalist Association.
Dopo l’adesione del grande Benny Golson, che insegnerà durante il seminario musica d’insieme, la riconferma di musicisti come Jimmy Cobb e Bobby Durham per la batteria, Buster Williams per il contrabbasso, Jesse Davis per il sax, Shawnn Monteiro per la voce e la quasi certa riconferma di Mulgrew Miller al piano, si capisce subito che Soriano nel Cimino, nuova sede del festival, diventerà la capitale del jazz europeo dal 23 al 30 luglio 2007.
Gli artisti oltre ad insegnare nel seminario, daranno luogo ad una serie di concerti in esclusiva mondiale destinati a scrivere una pagina del jazz internazionale.
Altra novità dell’edizione 2007 sarà la classe di gospel con Harriet Lewis.
Il direttore del Tuscia in Jazz e l’amministrazione di Soriano stanno inoltre sviluppando l’idea di realizzare il 29 luglio, sotto il periodo del seminario, la prima notte in jazz.
Notte in jazz e la prima notte bianca dedicata interamente alla musica jazz. Il progetto è quello di realizzare sette punti musicali all’interno del centro storico di Soriano nel Cimino dove gli allievi, tutti professionisti di alto livello, e gli insegnanti potranno esibirsi tutta la notte.
Già da un mese il Comune di Soriano ed il Tuscia in Jazz stanno lavorando spalla a spalla per organizzare al meglio la manifestazione che da quest’anno, grazie alla sensibilità e l’appoggio dell’amministrazione e degli operatori commerciali, cosa mai avvenuta a Ronciglione, avrà finalmente quel contorno fondamentale per uno degli eventi musicali più importanti del panorama internazionale. Lo staff del festival e gli operatori di Soriano stanno valutando varie soluzioni per rendere più coinvolgente e ricevere al meglio i tanti ospiti, provenienti da tutta Europa, che si riverseranno nella città dei Cimini sotto il periodo del festival.
Il direttore del festival, Italo Leali, dopo la serata realizzata in collaborazione con il Tuscia in Cine dove è stato proiettato, per la prima volta nella storia della Provincia di Viterbo, un film muto accompagnato dal vivo. Si è detto esterrefatto dell’accoglienza e la fattiva collaborazione dell’amministrazione di Soriano nel Cimino e dei suoi abitanti e di come questi subito abbiano capito il valore e l’entità dell’evento, che grazie all’organizzazione ormai rodata e la qualità degli artisti portare il nome della città di Soriano all’attenzione dei media internazionali con un rientro d’immagine importantissimo per lo sviluppo e la promozione turistica della Perla dei Cimini.
Molto importante è inoltre l’appoggio che la CARIVIT, l’istituto bancario più importante della provincia, ha voluto riservare alla manifestazione divenendone lo sponsor principale e collaborando fattivamente allo sviluppo della manifestazione, ormai considerata una delle più importanti in Italia.
Sempre presente sarà inoltre lo sponsor storico della manifestazione MSC Crociere spa che per prima ha saputo credere ed investire su una manifestazione nuova ed innovativa.
Forte è anche la richiesta di altri comuni di aderire al Tuscia in Jazz Tour, il progetto che da tre anni porta grandi concerti nelle città della Tuscia, cercando attraverso la musica di valorizzare le ricchezze artistiche di questa terra.
In questi anni hanno già partecipato al progetto i comuni di: Vetralla, Caprarola, Vasanello, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Vignanello e Capranica.
Lo scopo del Tuscia in Jazz Tour inoltre è quello di creare un evento culturale di prima qualità che attraverso le sinergie di più comuni riesca ad imporsi al panorama internazionale diventando un biglietto da visita per l’intera provincia.

?We Love Basie?, Omaggio a Count Basie

WE LOVE BASIE
Omaggio a Count Basie

Venerdì 15 Settembre 2006 ore 21.30

FESTA PROVINCIALE DELL’UNITÀ di MILANO
MazdaPalace
Con la CIVICA JAZZ BAND diretta da ENRICO INTRA

e

GIANNI BASSO, sax tenore
FABRIZIO BOSSO, tromba
PAOLO TOMELLERI, clarinetto
ROSSANO SPORTIELLO, pianoforte
FRANCO CERRI, chitarra (in Basie Straight Ahead)

Solisti:
EMILIO SOANA (tromba), ROBERTO ROSSI (trombone), GIULIO VISIBELLI (sassofoni, flauto), MARCO VAGGI (contrabbasso), TONY ARCO (batteria)

e gli studenti dei Civici Corsi di Jazz dell’Accademia Internazionale della Musica di Milano: Marco Mariani, Gabriele Sacchi, Francesco Piras (trombe), Michele Benvenuti, Marco Gadda, Francesca Petrolo (tromboni), Costanzo Laini, Marco Alberti, Paolo Profeti, Germano Zenga (sassofoni), Alessio Denis, Alex Stangoni (chitarre ritmiche)

Direzione musicale: ENRICO INTRA
Direzione artistica: MAURIZIO FRANCO

Il Progetto Count Basie

Nell’ambito delle riletture di grandi pagine del jazz, il progetto Count Basie è nato come sguardo ad un’orchestra fondamentale per la storia jazzistica, diventata un modello di riferimento per il linguaggio della big band jazzistica. II percorso artistico della band è stato affrontato nella sua interezza attraverso l’esecuzione di pagine caratteristiche dello stile della compagine diretta dal celebre pianista, che spaziano dagli anni ‘30 agli anni ‘70. Per l’occasione la Civica Jazz Band ha ospitato solisti prestigiosi quali Franco Cerri, Gianni Basso, Fabrizio Bosso, Rossano Sportiello e Paolo Tomelleri.

La Civica Jazz Band
Direttore Musicale: ENRICO INTRA
Direttore artistico: Maurizio Franco

Nata nel 1996 in seno ai Civici Corsi di Jazz, l’orchestra diretta dal pianista e compositore Enrico Intra è formata dai migliori allievi della scuola e da alcuni prestigiosi docenti: Emilio Soana, Giulio Visibelli, Roberto Rossi, Marco Vaggi e Tony Arco. L’attività della band coniuga gli aspetti della formazione e della produzione artistica, realizzando progetti musicali che sono funzionali al piano di studi della scuola e possiedono, nel contempo, un riconosciuto valore culturale. L’orchestra ha costruito negli anni una vasta letteratura, che poche big band possono vantare, e ha realizzato per la Soul Note tre cd significativi della sua filosofia operativa: The Symphonic Ellington, revisione critica delle suites sinfoniche del Duca, New Perspectives, una ripresa originale di pagine di Bernstein, Gershwin e Rodgers alla quale ha partecipato anche Kenny Barron e Italian Jazz Graffiti, doppio cd che raccoglie venti composizioni scritte ed eseguite can l’orchestra dai più prestigiosi solisti italiani. Alle collaborazioni citate, a cui si aggiungono quelle con molti altri solisti e compositori italiani e l’incontro con Ensemble e orchestre di carattere sinfonico e classico (l’Orchestra Verdi, l’Orchestra Guido Cantelli e la Civica Orchestra di Fiati), la Civica Jazz Band ha realizzato progetti organici con Max Roach, David Liebman, Bobby Watson, David Murray, James Newton, Patrice Caratini, Lennart Aberg, Eddie Daniels, Bob Brookmeyer, David Raksin, Andrew Hill e Kenny Wheeler.

Nel composito repertorio della band, si trovano rare composizioni di musica afroamericana, riletture di capolavori della storia jazzistica, prime esecuzioni di pagine contemporanee e brani di jazz che spaziano dagli anni ‘20 alla contemporaneità. Tutti questi programmi hanno trovato posto, nel corso del tempo, nella rassegna Jazz al Piccolo - Orchestra Senza Confini, una stagione di concerti unica nel suo genere che documenta l’attività di una band pensata come un vero e proprio laboratorio musicale, che opera senza pregiudizi stilistici. Tutti i concerti della Civica Jazz Band prevedono una introduzione critica che funge da guida all’ascolto per il pubblico.

Inizio serata ore 21.30
Ingresso libero
Per info: www.dsmilano.it

Davide Facchini docente all?Accademia della Voce

da Ottobre, Davide Facchini insegnerà presso l’Accademia della Voce due nuovi attesissimi Corsi!

CORSO DI CHITARRA PER CANTANTI
Il corso si propone di avvicinare i cantanti, ma anche tutti coloro che intendano utilizzare questo strumento come complementare al proprio, alla chitarra acustica e/o elettrica. Interagire con uno strumento diverso dal nostro può comportare una serie di problematiche che è importante saper riconoscere ma, soprattutto, risolvere.
Acquisendo competenze musicali e strumentali indispensabili, si permetterà ai cantanti di essere autonomi e di potersi relazionare al meglio anche con gli altri musicisti.

* * * * *

CORSO DI CHITARRA ELETTRICA e ACUSTICA
Il corso si propone di far scoprire e approfondire uno strumento poliedrico come la chitarra attraverso lo studio delle tecniche, dei generi, degli stili, dei repertori e l’ascolto dei principali musicisti di riferimento.

Per informazioni sull’intero programma rivolgersi alla Scuola oppure scrivere a anita.et.davide@virgilio.it

ISCRIZIONI e/o INFORMAZIONI
(da lunedì 4 Settembre)
Accademia della Voce - Scuola di Canto e Musica
Viale Affori 12 – Milano
Tel.02.66222034
Web: www.accademiavoce.it
E-Mail: info@accademiavoce.it

Il ?Tuscia in Jazz? sposa il cinema

Quando l’amico e direttore del Tuscia in Cine, Roberto Torelli mi espose il suo progetto di proiettare nella Tuscia sui luoghi dove erano stati girati i grandi capolavori del cinema italiano, subito rimasi esterrefatto di quanto questa nostra terra a dato al cinema. Ma alla richiesta di una collaborazione del Tuscia in Jazz (ex Ronciglione Jazz), malgrado la volontà di partecipare, mi lascio perplesso. Quando poi addentrandoci nei dettagli del progetto mi ragguagliò sul Pina Menichelli Film Festival, un festival dedicato ai grandi film muti accompagnati da concerti di musica jazz, mi fu subito chiaro come poter collaborare a questa grande iniziativa. Inoltre il Tuscia in Cine, come il Tuscia in Jazz, racchiude già nel nome stesso una rassomiglianza ed una conversione d’intenti. Quello di sviluppare nella nostra terra una serie di eventi culturali, che uscendo dallo stereotipo della sagra, possa attirare verso questo nostro territorio dalle mille risorse artistiche un nuovo tipo di turismo e nello stesso tempo promuovere a livello internazionale la Tuscia.

Cosi decidemmo di realizzare l’anteprima di questo connubio tra jazz e film muto proprio nella città che dal prossimo anno ospiterà il Tuscia in Jazz, Soriano nel Cimino.

Domenica 3 settembre sulla piazza di Soriano sarà cosi proiettato il capolavoro di Jakoy A. Protazanov “AELITA”.

Protazanov, applaudito regista del cinema pre-rivoluzionario, tornò dall’esilio parigino per dirigere questo kolossal di fantascienza tratto dall’omonimo romanzo di Aleksej Tolstoj. Il romanzo viene ampliamente modificato dalla sceneggiatura di Fedor Otzep e Aleksej Fajko. Aelita è uno dei capolavori del cinema sovietico.
Nel 1922, nella Russia rivoluzionaria, Aelita, singolare romanzo di Aleksej Tolstoj destò grande entusiasmo popolare e molta attenzione pure da parte delle autorità, al punto che il nome della protagonista diventò uno dei preferiti tra quelli da imporre alle nasciture bambine.
Perfino una personalità come Maksim Gorkij ne volle parlare e disse a proposito del libro: «Anche se Tolstoj è laureato in ingegneria, è riuscito a non sovraccaricare la sua storia di dati tecnici, e tutto il libro risulta pregno delle sue interessanti congetture sul fato di Atlantide. Come opera artistica è molto originale e soddisfa in pieno la crescente richiesta per delle buone storie al di fuori degli schemi consueti, più sensazionali e romantiche. Inoltre Aelita è scritto bene e io sono certo che diventerà un successo duraturo».
Gorki non si sbagliava: Aelita continuò a piacere al pubblico e la sua popolarità crebbe al punto che nel 1924 un regista di prestigio, Jakov Protazanov (1881 - 1945), decise di portarlo sullo schermo.
Ora non rimaneva che da decidere l’accompagnamento musicale.
La scelta non fu difficile. Subito contattai il maestro Giorgio Rosciglione, che da anni vanta collaborazione nel mondo del cinema con maestri come Ennio Morricone, che accettò con entusiasmo l’idea e coinvolse nel progetto un altro maestro come Rick Pellegrino, musicista della colonna sonora del film vincitore di un Oscar “ Il Postino” di Massimo Troisi.
Ad accompagnare i due grandi maestri ci saranno alla batteria Gege Munari, uno dei più grandi batteristi italiani ed alla chitarra il talentuoso Enrico Bracco vincitore dei più importanti premi italiani dedicati al jazz.
Il tutto sarà inoltre arricchito dalle letture dei testi del film da due giovanissimi attori di teatro di Ronciglione, Lucia Paolozzi e Stella Remo.
Se si pensa all’insieme degli artisti ed al fatto che il film “Aelita” viene proiettato per la prima volta in Italia si ha subito chiara la valenza dell’evento ed il riscontro che avrà sui media l’avvenimento.
In quella sede inoltre verrà presentato davanti alla stampa di settore il progetto Tuscia in Jazz.
Dunque appuntamento a Soriano del Cimino per un evento unico ed irripetibile che renderà la perla dei cimini il capoluogo della cultura viterbese celebrando il matrimonio tra il grande cinema e la grande musica.
L’ingresso alla manifestazione grazie al contributo della Regione Lazio Assessorato alla Cultura sarà gratuito ed aperto a tutti.

Italo Leali, direttore Tuscia in Jazz Festival.

Caffè Doria Jazz Club, il programma di settembre

12 Martedì - SAX FEATHERS

Jessica Massetti sax soprano; Paola Paris-Alessia Berra sax alto; Ilaria Luisetto-Milena Tiengo-Gabriella Daniele sax tenore; Arianna Crotti sax baritono; Claudio Tripoli sax alto; Paolo Favini sax soprano-tenore arrangiamenti; Fabrizio Bernasconi piano; Marco Mistrangelo - cbasso; Walter Ganda -batteria.

14 Giovedì - FRANCESCA CARA QUINTET

Francesca Cara vocal; Roberto Meroni sax tenore; Nino Frasio chitarra; Claudio Guadrini cbasso;Valerio Luraghi batteria.

19 Martedì - LAURA FEDELE TRIO

Laura Fedele piano & vocals; Alex Carreri cbasso; Giò Rossi batteria.

21 Giovedì - PAOLO TOMELLERI TRIO

Paolo Tomelleri clarinetto; Rossano Sportiello pianoforte; Massimo Caracca.

26 Martedì - OLYMPIA RAGTIME JAZZ BAND

Roberto Bacciocchi tromba; Pippo Traverso Trombone; Chicco Zanaboni sax alto; Andrea Sirna sax tenore ; Gigi Marson pianoforte; Nino Frasio banjo; Marco Roverato cbasso; Terenzio Belluzzo batteria.

28 Giovedì - COLE PORTER TRIBUTE QUARTET

Marco Parodi chitarra; Davide Corini pianoforte; Marco Mistrangelo cbasso; Marco Castiglioni batteria.

INFO:
Ogni Martedì e Giovedì ore 22.00
V.le Andrea Doria, 22 - Milano
all’interno del Doria Grand Hotel

organizzazione a cura di CHIAVE DI LETTURA (www.chiavedilettura.com)

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Il Ristorante “Il Capriccio“, all’interno del Doria Grand Hotel, vi aspetta per proporvi sfiziosi menù a prezzi speciali (sconto del 15%) per tutti gli appassionati di musica Jazz.
Per prenotare:
Tel: 02 67.411.411
E-Mail: info.doriagrandhotel@adihotels.com

Etnorchestra live ad ?Anime Migranti 2006?

Per la prima volta in Puglia! Percussioni da AFRICA, CUBA E BRASILE con il classico quartetto di basso, batteria, chitarra, voce per costruire trame ritmiche irresistibili. Dal tribale all’hip hop, dalla drum’n'bass al funk, l’energia pura del new tribal movement. Otto musicisti guidati dalla voce del Senegal, Jean Diarra in un live act di pura energia.

In rotazione quotidiana con il singolo TORA TORA nella ultima edizione di CATERPILLAR_RADIO2

Web: www.etnorchestra.com

Info
ASSOCIAZIONE CULTURALE MAHARAJAH
Tel: 3204838432
E-Mail:maharajah2005@libero.it

Come raggiungerci:
SS 16 - uscita POLIGNANO NORD e seguire le indicazioni per SAN VITO. Guardate verso il mare e noterete l’Abbazia benedettina!

Festival Internazionale Jazz Manouche Django Reinhardt

Da venerdì 15 a domenica 17 settembre 2006, si terrà a Torino la 5° edizione del Festival Internazionale Jazz Manouche Django Reinhardt. Per tre giorni le strade e i locali nel cuore della movida multietnica torinese, in Via Borgo Dora, Piazza Andreis (Balòn) e il suggestivo palcoscenico del Cortile del Maglio, ospiteranno gruppi musicali provenienti da tutta Europa per far scoprire la musica del popolo Manouche, resa famosa dall’incontro di un loro figlio, Django Reinhardt, con il jazz americano degli anni ‘30, il valzer musette francese e la tradizione gypsy.

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet:
www.djangoreinhardt.it

Ecco il programma dettagliato del Festival.

“Suoni dal Mediterraneo”, Festival di musica etnica

Sette anni di storia, di emozioni, di coinvolgimento popolare e di crescita culturale, realizzata attraverso il linguaggio musicale dei popoli del Mediterraneo.Questo è il patrimonio di “Suoni dal Mediterraneo”, il popolare festival di musica etnica che dal 1998 si è svolto ad Andria. Quando un evento culturale, pur mantenendo il suo carattere specialistico e senza mai farsi tentare dal grande nome (il budget non lo permetterebbe), supera le 6.000 presenze in tre giorni; quando il luogo non è situato ai margini di una affollata litoranea, ma in uno scorcio del Centro Antico; quando il richiamo è così forte che migliaia di giovani appassionati provenienti da tutto il Meridione si “danno appuntamento” in Largo Giannotti per incontrarsi e ballare, a piedi nudi, travolti dai ritmi ancestrali prodotti da strumenti fatti a mano che appartengono alla tradizione di una terra, di un popolo che attraverso la musica esprime la propria identità; allora l’evento diventa esperienza collettiva, l’emozione diventa Memoria, lo Spettacolo diventa Rito.

L’Evento giunge quest’anno alla ottava edizione confortato dal lusinghiero apprezzamento dei principali media televisivi (RAI), giornalistici (Repubblica, Libero) e delle massime Istituzioni culturali nazionali ed internazionali (Ministero dei beni e delle attività culturali, Commissione Nazionale UNESCO).

Il Festival organizzato dal Centro Studi “Il Giardino dei Suoni”, sotto la direzione artistica di Ruggiero Inchingolo (etnomusicologo) e Alessandro Buongiorno (curatore della parte organizzativa) con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Andria, giunge quest’anno all’ottava edizione e si svolgerà il giorno 8 settembre presso il Castel del Monte, mentre il 9 e 10, come di consueto, nel suggestivo centro storico di Andria.

Il programma della manifestazione è stato presentato mercoledì 30 agosto durante la conferenza stampa, tenutasi presso la Sala Giunta del Comune di Andria.

L’edizione del 2006 continuerà a perseguire uno degli obiettivi specifici più importanti del Festival, quello del dialogo interculturale tra minoranze o gruppi etnici diversi, che si confrontano pacificamente ed interagiscono attraverso il linguaggio universale e unificante della musica. A tal proposito il programma di quest’anno prevede un’importante novità.

Oltre allo svolgimento dei concerti e dei seminari nel centro storico di Andria (a Largo Giannotti e a Palazzo Ducale) con l’intervento di formazioni artistiche di prestigio internazionale provenienti dall’Africa nera, dall’Australia, dall’India e dall’Italia meridionale, il Festival sarà inaugurato da un’ “arpa eolia“, il cui suono nasce con il vento, montata sull’estremità di una grossa scultura in legno a forma ottagonale, posta di fronte all’incantevole cornice di Castel del Monte.

Questa scultura artistica sonora sarà l’emblema di una straordinaria rappresentazione scenica, in prima assoluta, denominata “Venti di Pace” (per sculture sonore “arpe eolie”, voce narrante, strumenti musicali e voci della tradizione orale di altri continenti), che l’autore, il Direttore Artistico del Festival, ha voluto dedicare al “Monumento messaggero di pace e patrimonio dell’umanità”, così proclamato dall’Unesco.

L’artista Luigi Berardi, il progettista della originale scultura sonora, accordata sul paesaggio sonoro dell’antico maniero e costruita in esclusiva per “Suoni dal Mediterraneo” (reduce da una installazione di 100 arpe eolie sulla grande muraglia cinese), si esibirà anche su una delle torri del Castel del Monte, con una delle sue arpe eolie (vedi foto in alto). Questo è solo l’anticipo di ciò che avverrà prima e nei giorni successivi alla rappresentazione, di cui usciranno in seguito maggiori ragguagli.

Il tema conduttore dell’edizione 2006 si intitola “La voce del vento” e la maggior parte degli spettacoli, seminari e concerti lezione (per meglio connotare la valenza culturale del Festival) ruoteranno intorno al rapporto tra il suono e il vento.

L’evento in questi anni (7 per esattezza) non solo ha proposto e divulgato la conoscenza delle culture musicali dei popoli del mediterraneo, ma ha anche dato la concreta possibilità di valorizzare il centro storico andriese, sempre più affollato durante i concerti, le lezioni e i seminari.

In questi anni l’accurata attività di ricerca e selezione delle proposte artistiche coerenti con il tema conduttore, ha determinato il successo del Festival al punto da essere annoverato tra i principali eventi realizzati in Italia nel suo genere, contribuendo a far diventare la città di Andria, un punto di riferimento culturale per migliaia di giovani, appassionati e cultori provenienti da molte parti della Puglia e da altre regioni d’Italia.

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