Archivio del 04/2006


?Jazzflirt?, musica & altri amori

Passaggi di tempo – il viaggio di sonos ‘e memoria” è il documentario del regista Gianfranco Cabiddu, tratto dal suo cortometraggio “SONOS ‘E MEMORIA” (1995), che sarà proiettato presso il Cinema Ariston di Gaeta il 3 maggio 2006. In sala sarà presente anche l’autore. L’incontro è organizzato dall’Associazione Jazzflirt-Musica & Altri Amori. L’opera di Cabiddu racconta il viaggio di un gruppo di amici, musicisti e uomini di spettacolo, stimolato dal ritrovamento di materiali inediti dell’archivio dell’Istituto LUCE che raccontano di una terra meravigliosa e scomparsa. Attorno a queste vecchie immagini nasce pian piano un concerto e uno spettacolo multimediale che da anni viene sporadicamente ed eccezionalmente replicato in Italia e in tutto il mondo. Il film è la sintesi di questa avventura artistica ed umana che dura ormai da dieci anni. Secondo Paolo D’Agostini (“La Repubblica”, 18 febbraio 2005) “Passaggi di tempo” è “una fiction, un documentario, un film musicale, un montaggio di repertorio, la ricostruzione di uno spettacolo dal vivo. Tutte e nessuna di queste cose. E’ un’opera originale. Per definirla si è fatto il paragone con ‘Buena Vista Social Club’”. “Possiamo perdere tutto quello che abbiamo, tranne la nostra identità, il nostro passato. E ‘Passaggi di tempo’, di Gianfranco Cabiddu, è un invito a ricordarci chi siamo. Un viaggio, un diario di bordo ma soprattutto un’avventura umana, per raccontare il concerto ‘Sonos ‘e memoria’, a partire dalle immagini mute dell’Istituto Luce, che mostrano una Sardegna diversa. Il regista va a scovare i musicisti nel proprio ambiente e si confronta con la necessità di andare oltre il folklore, per trovare una sonorità che, senza tradire le radici, possa convivere con musica colta e jazz. Ognuno recita se stesso, ognuno ha un aneddoto, un ricordo. (…) Ma si vedono anche i grandi concerti e i musicisti internazionali, come Uri Caine, Gerardo Nunez, Ernst Raijsenger, in jam session che lasciano il segno. In un montaggio che emoziona e grida l’orgoglio di un popolo.” (Roberta Bottari, ‘Il Messaggero’, 25 febbraio 2005). “Sonos ‘e Memoria” è il racconto di tante contraddizioni, di tante contrapposizioni che si affiancano in modo stridente e inevitabile. La Sardegna come isola e come nave nel Mediterraneo pronta ad incontrare persone e mondi diversi. Musicisti che si allontanano dalla tradizione per suonare una musica “straniera”, ma che manifestano con orgoglio, in modo forte, la radice che li lega alle proprie origini. Il passato che scompare e le tradizioni che si svuotano di passione in un mondo che, a sua volta, si è svuotato dei legami e dei significati che davano vita a un mondo che è appena dietro l’angolo. Le parole dimenticate, poco usate, nel sacchetto del padre di Paolo Fresu, la ferma disposizione a costruire strumenti musicali artigianali, come le launeddas e la mandola. C’è qualcosa di più della musica, delle immagini, del rapporto e del reciproco sostegno tra l’elemento visivo e quello sonoro: c’è, nel lavoro decennale di Cabiddu, l’idea di dare una continuità allo scorrere del tempo, la forte volontà di non permettere che le pulsioni della vita moderna possano farci dimenticare cosa abbiano significato determinate conquiste, cosa abbiano patito le generazioni che ci hanno preceduto, cosa faceva scaturire un determinato tipo di socialità.

Ingresso: Euro 2,50

Per informazioni: 3339576098 - 0771/460214 - 3386924358 –- 3928229224 – 3392374053

La Casa del Jazz compie 1 anno

sabato 22 aprile, in occasione del primo compleanno della Casa del Jazz, una giornata di concerti
nel parco e nella sala concerti.

ingresso libero

ore 21.00
Franco Ambrosetti Sextet “Liquid Gardens”
(sala concerti)

ENJA

Franco Ambrosetti, tromba
Gianluca Ambrosetti, sax soprano
Antonio Faraò, pianoforte
Heiri Känzig, contrabbasso
Walter Paoli, batteria
Michael Zisman, bandoneon

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La Casa del Jazz festeggia il suo primo anno di attività con una giornata di concerti nel parco e nella sala concerti sabato 22 aprile da mezzogiorno a mezzanotte.

All’interno della manifestazione alle ore 21.00 si terrà il concerto di Franco Ambrosetti Sextet che presenterà il suo ultimo lavoro discografico “Liquid Gardens”(Enja).

Più volte l’arte di Franco Ambrosetti è stata paragonata a quella di Miles Davis. Forse per una serie di varianti stilistiche che si possono facilmente percepire in entrambi. In ogni caso è stato lo stesso Miles a parlare di Franco Ambrosetti come “l’unico uomo bianco ad avere un suono nero”. In questi ultimi anni lo stile di Franco si è ulteriormente affinato raggiungendo un’impronta stilistica del tutto personale e originale. La sua particolare filosofia hardbop lo ha contraddistinto dai tanti trombettisti presenti nella scena internazionale e gli ha permesso di ricevere innumerevoli critiche positive dai più autorevoli magazine specializzati. In ogni sua produzione discografica l’elemento portante è stato sempre il progetto che sta alla base: “il risultato di una lavoro musicale dovrebbe corrispondere, per l’ascoltatore, ad un viaggio attraverso il mondo musicale dell’artista, dove ogni singolo brano rappresenta una realtà a se stante con un proprio specifico carattere”. La musica del nuovo album“Liquid Gardens” include dei solo, duo e combo. Le atmosfere a volte si fanno romantiche e vengono supportate anche dal suono del flicorno soprano e dall’accompagnamento dell’orchestra. Ma non mancano momenti aggressivi e surrealisti; attimi contraddistinti da strani colori musicali anche grazie al sax soprano di Ambrosetti jr, alle versatili percussioni del grande Daniel Humair o al piano di Dado Moroni. L’aggettivo imprevedibile potrebbe facilmente essere accostato a questo lavoro per indicarne sommariamente i contenuti: ”immagina di essere immerso nell’acqua; galleggiando da un giardino magico all’altro nelle profondità dell’oceano. Come l’acqua, questa musica dovrebbe catturare ogni remoto angolo della tua anima”.

Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
Info: 06/704731
www.casajazz.it
Ingresso libero

I concerti di Santa Pelagia

Cinque concerti a maggio a cura del Conservatorio di Torino e quattro a giugno a cura dell’Opera Munifica Istruzione: sono i “Concerti di Santa Pelagia”.

E’ ormai un appuntamento tradizionale quello che vede l’Opera Munifica Istruzione impegnata nei mesi di maggio e giugno con i “Concerti di Santa Pelagia”.

Si tratta di una iniziativa che prevede la programmazione di nove concerti nel coro della Chiesa di Santa Pelagia a Torino, in Via San Massimo 21.

Tutti i martedì di maggio alle ore 21.00 si esibiranno i migliori allievi del conservatorio nella rassegna intitolata “Il Conservatorio per Santa Pelagia”, mentre tutti i lunedì di giugno i “Concerti di giovani musicisti” vedranno sul suggestivo coro a forma di conchiglia della barocca chiesa di Santa Pelagia giovani strumentisti selezionati dall’Opera Munifica Istruzione.

Le musiche, dalle più tradizionali ad altre meno conosciute – come per esempio i brani per voce e pianoforte di autori svedesi, norvegesi e danesi del concerto del 26 giugno che chiuderà la rassegna – vengono interpretate con entusiasmo dai giovani musicisti a cui viene offerta l’emozionante esperienza di esibirsi in una chiesa.

Tutti gli ingressi sono gratuiti fino all’esaurimento dei posti che, nelle passate edizioni è stato spesso raggiunto. Un’occasione particolare, dunque, che gli amanti della buona musica non devono perdersi.

Per informazioni:
Segreteria Opera Munifica Istruzione:
tel. 011/8178968
e-mail: operamu@tin.it

Enzo Rocco, mini tour in Francia

dall’8 al 13 maggio Enzo Rocco sarà “Artiste En Residence” presso l’associazione “Cri Du Port” di Marsiglia col suo nuovo trio francese (Frederic Monino/basso el., Bruno Tocanne/batteria). tutti i giorni dei concerti, prove aperte al pubblico e incontri con gli studenti.

il 2 e 3 giugno il trio terrà poi due concerti al festival “Chinon En Jazz” (organizzazione petit faucheux - tours).

La Salumeria della Musica, i prossimi concerti

Venerdì 21 Aprile, ore 22.30
BERMUDA ACOUSTIC TRIO & FRIENDS

Giorgio Buttazzo – chitarra e voce
Gabriele Monti – chitarra e voce
Kamsin Giordano Urzino – basso e voce

e con SAVINO CESARIO – chitarra normale
ANDREA DI MARCO – chitarra comica
SAVERIO PORCIELLO – chitarra virtuosa

Ingresso € 8
Ingresso ridotto convenzioni € 6

Martedì 25 Aprile, ore 22.00
ENZO JANNACCI presenta
TEATRO

con
ENZO JANNACCI
PAOLO JANNACCI – pianoforte/fisarmonica
GIORGIO COCILOVO – chitarra
DANIELE MORETTO – tromba
MARCO RICCI – contrabbasso
STEFANO BAGNOLI - batteria

Ingresso € 20
Ingresso ridotto convenzioni € 17

Mini tour giapponese per Mirko Signorile

Mirko Signorile sarà in Giappone con il SynerJazz Trio (Mirko Signorile al piano, Giorgio Vendola al contrabbasso e Vincenzo Bardaro alla batteria) dal 5 al 7 Maggio. I concerti, organizzati dal Blue Note, si terrano presso il famoso Cotton Club di Tokyo (già “terra di conquista” di musicisti come Rosalia De Souza e Chiara Civello!). Il trio presenterà brani tratti dall’ultimo lavoro discografico “The Magic Circle” che, proprio in Giappone, ha registrato il record di vendite.
L’esibizione consta di due live set distinti; i brani saranno eseguiti in forma di suite intercalati da momenti di libera improvvisazione dove l’ascoltatore potrà certamente apprezzare l’originale interplay della band.

Info:
www.mirkosignorile.com
www.synerjazz.com

Dado Moroni in concerto al pub ?Il Moro?

Venerdì 21 aprile, Il Moro (Cava de’ Tirreni) avrà l’occasione di ospitare uno dei più grandi pianisti presenti nella nazione, motivo di vanto per l’intera Italia del jazz, tra i musicisti nostrani più attivi oltreoceano. Dado Moroni, che ha avuto l’onore di essere scelto dal mitico Ray Brown per incidere un disco nel quale il contrabbassista duettava coi suoi pianisti preferiti, ha lavorato al fianco di Wynton Marsalis, Joe Henderson, Lee Konitz, Freddie Hubbard, Kenny Barron, Tom Harrell, Clark Terry e moltissimi altri appartenenti al gotha jazzistico internazionale. L’anno scorso l’abbiamo ascoltato, in Campania, impegnato in un tour con il batterista Lewis Nash e la sua formazione statunitense al completo. Ancora, fu protagonista assieme ad Enrico Rava, in un bellissimo concerto per piano e tromba al Teatro Mediterraneo (precedendo l’esibizione di Steve Coleman), ed è uno storico collaboratore - nonostante la sua giovinezza - di Gianni Basso, Franco Ambrosetti, e altri “big” che hanno fatto la storia del jazz in Italia. Il “gigante buono” - caratteristico il fatto che spesso, quando suona, il piano si sollevi dal pavimento a causa della lunghezza delle sue gambe - sarà accompagnato nel locale di Cava de’ Tirreni da Alfonso Deidda al sax contralto, Aldo Vigorito al contrabbasso, e Giampiero Virtuoso alla batteria.
Il concerto avrà inizio alle 22:30. E’ gradita la prenotazione.

Infoline e prenotazioni: 089 4456352 - 333 4949026
Sito internet de Il Moro: www.pubilmoro.it

Stefano Bollani Trio dal vivo al Fano Jazz Club

STEFANO BOLLANI TRIO

Stefano Bollani - piano
Ares Tavolazzi - c.basso
Walter Paoli - batteria

Teatro “G. Rossini” - Pesaro
Platea e palco di I e II ordine: euro 15
Palco di III ordine: euro 12
Palco di IV ordine: euro 10
Ridotti: euro 7
Loggione: euro 5

Biglietteria del Teatro: 0721/387621

Per info:
Ente Concerti di Pesaro: 0721/32482
Fano Jazz in’n Club: 0721/820275 - e-mail: info@fanojazz.org

Il programma completo e le schede degli artisti si possono trovare sul sito: www.fanojazz.org

La Kachupa Folk Band in concerto per Emergency

La Kachupa Folk Band suona per beneficenza all′Auditorium Paccagnini di Castano Primo venerdì 5 maggio alle 21.00. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto in beneficenza all′associazione Emergency per il progetto “Diritto al cuore”, per la realizzazione di un centro di cardiochirurgia in Sudan.

La finalità benefica non è l’unico motivo per assistere al concerto: l’esibizione della Kachupa Folk Band è infatti assolutamente da non perdere. Il gruppo, che prende il nome da una zuppa capoverdiana, nasce nel marzo 2003 e ha un repertorio vario che spazia in generi diversi: musica occitana e irlandese, tango argentino, caldi ritmi mediterranei, balcanici, latino americani. Dal vivo la formazione dà il meglio di sé, trascinando gli spettatori con un ritmo coinvolgente e irresistibile.

Nell′esibizione al Paccagnini presenterà il nuovo album “Gabrovo Express”, affascinante viaggio nelle musiche dal mondo. La tappa castanese è quindi solo la prima di un tour che li porterà non solo in tutta Italia, ma anche in Europa. Il loro ultimo lavoro, tra l’altro, sarà distribuito in 8mila copie col numero di maggio della rivista specializzata WorldMusic.

Per maggiori informazioni su questa band tutta da ascoltare (ma anche da vedere), consigliamo una visita al nuovo sito www.kachupa.com. Per prenotazioni è possibile telefonare ai numeri 0331/548766 e 348/4020468, scrivere a circolo.spettacoli@virgilio.it o rivolgersi alla biglietteria del Paccagnini tutti i martedì dalle 16 alle 19 e i giovedì dalle 10 alle 14. L′Auditorium Paccagnini si trova a Castano Primo in piazza XXV aprile.

L’iniziativa rientra nel calendario di “Incontrando… musica, teatro, danza e parole”, nuova rassegna in programma all’Auditorium Paccagnini da aprile a giugno. Protagonisti sono scuole e associazioni del territorio, che promuovono spettacoli e concerti con volontari e studenti sul palcoscenico più autorevole della città.

Kachupa Folk Band – “Concerto per Emergency”
Venerdì 5 maggio ore 21.00
Auditorium “Paccagnini” - Piazza XXV Aprile Castano Primo (MI)
Biglietto 10 euro (Spettacolo fuori abbonamento)

Maria Pia De Vito omaggia Joni Mitchell

Maria Pia De Vito, voce
Danilo Rea, pianoforte
Enzo Pietropaoli, contrabbasso

Ore 22.00
Ingresso: 10 EURO

LA PALMA CLUB
VIA GIUSEPPE MIRRI 35, ROMA
infoline: 06.43566581 - 06.43599029
info@lapalmaclub.it
www.lapalmaclub.it

Dopo aver ottenuto un grande successo in tutta Europa, “So Right”, progetto discografico uscito nello scorso ottobre per CAM RECORDS, ritorna a Roma, presentato alla Palma nella sua versione originale “unplugged”, che vede alla voce Maria Pia De Vito, al pianoforte Danilo Rea e al contrabbasso Enzo Pietropaoli.
Un lavoro essenzialmente nato alcuni anni fa, che ha poi preso strade autonome, quale omaggio alla grande arte di Joni Mitchell, proponendosi come una sorta di profonda analisi sul tema “canzone” in rapporto con l’entourage della musica “intelligente”.
Si conosce bene come la cantante e compositrice canadese sia fondamentalmente un vero e proprio culto per musicisti di ogni genere. Pittrice di talento, oltre che vera e propria musa ispiratrice di un’intera generazioni di musicisti pensanti, ha sempre accolto nel suo mondo espressivo generi e linguaggi diversi, utilizzandoli spontaneamente, facendone colori sulla sua personalissima tavolozza. La sua vastissima produzione, in 35 anni sulla scena, va dai tempi di Woodstock (leggi Crosby, Stills & Nash, James Taylor e – in genere - dell’intera comunità californiana del tempo) ad oggi. L’influenza progressivamente crescente del jazz ha in molti casi profondamente operato sulle sue procedure compositive. Dalle sue collaborazioni con musicisti quali Charlie Mingus, Wayne Shorter, Jaco Pastorius, Herbie Hancock, sono nate pagine musicali di grandissima originalità e raffinatezza; brani che lei stessa definisce (nelle note di copertina di “Mingus”) come “audio paintings”.
Quadri in cui la parola e i suoi ritmi costituiscono l’ossatura dell’ invenzione melodica.
Il concerto è dedicato a lei.
“So right” è percorrere con grande leggerezza il percorso jazzistico interno alla sua musica, riverificarlo attraverso le filosofie contemporanee (si pensi a Bjork, per molti, la vera prosecutrice di una parte del suo agire musicale): un progetto ambizioso e difficile perché va a toccare corde “sacre” della storiografia della più intelligente musica popolare moderna. Una sorta di scommessa che, guarda caso, solo un gruppo di jazzisti, decisamente qualificati e professionali possono accettare.
In gioco, sensibilità, poesia e profonda capacità di muoversi osmoticamente nel grande mare della musica contemporanea, per omaggiare l’immensa classe di una dei grandi “numeri uno” della musica moderna.

Leena Conquest & Dave Burrell Duo al Sound Jazz Cafè

Leena Conquest, giovane cantante, autrice e ballerina della scena newyorkese, è diventata famosa grazie al brano “Boundaries” inciso con il gruppo hip hop Finger Boundaries (BMG/RCA London) e remixato da Tricky. Nel 2000 ha pubblicato “Come Fly Away” il suo debutto da solista, mentre con William Parker ha registrato “Raining On The Moon” . Si incontra, in questa occasione, con Dave Burrell, pianista con alle spalle una carriera straordinaria. Gli anni ’70 e ’80 lo hanno visto al fianco dei maggiori esponenti del free jazz americano. Già collaboratore di Archie Shepp, Sunny Murrey, Marion Brown e Phaorah Sanders, Burrell ha elaborato negli anni un pianismo estremamente lirico ed originale. Sul palco Leena Conquest interpreterà le canzoni scritte dallo stesso Burrell, per i testi della poetessa svedese Monika Larsson.

L’accoppiata voce-pianoforte è sempre fonte di forti suggestioni. In questo progetto a far da collante è il più schietto humus afroamericano, nel quale ambedue gli artisti sono radicati. I due, infatti, hanno già collaborato insieme in uno dei progetti più riusciti guidati dal contrabbassista William Parker, “The Inside Songs Of Curtis Mayfield”. Proprio in quell’occasione hanno sviluppato il loro duo-project che cattura per naturalezza e complementarità della combinazione.

Associazione Pomigliano Jazz
Via Verdi,24 Pomigliano d’Arco (Na)
tel./fax 081.803.28.10
www.pomiglianojazz.com

Steve Martland Band in concerto

Pete Whyman, sassofoni soprano e contralto;
Tim Holmes, sassofoni soprano e tenore;
Chris Caldwell, sassofoni baritono;
Lee Butler, tromba e flicorno;
Mike Kearsey, trombone;
Colin Currie, marimba;
Tim Maple, chitarra elettrica;
Phil Laughlin, basso elettrico;
Simon Pearson, batteria;
Huw Watkins, pianoforte;
Charles Brown, violino;
Pete Orwin, sound.

Direttore: STEVE MARTLAND

Il ciclo “Ai Confini della Musica” della prestigiosa e policroma rassegna Etnafest 2006, organizzata dall’Azienda Provinciale al Turismo di Catania con la direzione artistica del Dott. Gianni Morelenbaum Gualberto prosegue con un evento di particolare pregio artistico: Sabato 22 aprile, alle 21,15 sulla pedana del Teatro Sangiorgi del capoluogo etneo sarà presente la Steve Martland Band.
Le nuove elaborazioni sonore di uno fra i massimi inventori della nuova musica. Steve Martland, sicuramente fra i più significativi esponenti dell’avanguardia contemporanea che a Catania si presenterà non solo a capo della sua Steve Martland Band (integrata da una formazione d’archi catanese, “I Nuovi Cameristi”), che enorme successo ha riscosso ad EtnaFest 2005, ma come composer-in-residence di EtnaFest, fornendo così idee e spunti nonché nuovi lavori che verranno presentati a Catania in prima mondiale.
Steve Martland è sicuramente uno fra i più significativi compositori contemporanei. Ha compiuto i suoi studi con il grande compositore Louis Andriessen in seguito ha deciso di rigettare ogni dogma accademico a favore di una disinibita pluralità di influenze musicali. Lavora con musicisti olandesi, inglesi e americani e complesso di musica contemporanea Bang On A Can, il complesso jazz Loose Tubes, il gruppo rock Test Department), artisti free lance e, soprattutto, la propria Steve Martland Band. Ha inoltre collaborato con il celebre gruppo vocale King’s Singers e la affermata percussionista Evelyn Glennie. Nell’agosto 1998 ha inoltre collaborato con il ben noto gruppo inglese di trance music Spiritualized, in occasione del Flux Festival di Edimburgo.
Rivelatosi negli anni Ottanta con lavori importanti quali Babi Yar e Crossing the Border, Martland è tra i più interessanti compositori inglesi della nuova generazione. Fortemente amplificata, muscolare, ferocemente trascinante grazie all’inarrestabile impulso ritmico che la anima, la musica di Martland, non casualmente, è stata coreografata con frequenza: Drill per la Sydney Opera House, Crossing the Border per il National Ballet di Amsterdam; Danceworks, commissionato e presentato dal London Contemporary Dance Theatre, è stato realizzato anche in molte altre parti del mondo. E’ stato inoltre utilizzato come sigla per un noto programma culturale della televisione olandese, Buitenhof. Hard Times è stato invece commissionato e presentato da Bang On A Can e dall’Australian Chamber Orchestra per i Giochi Olimpici di Sydney.
Martland è stato nominato da Tony Blair responsabile dei finanziamenti per le scuole musicali nel Regno Unito. Insegna composizione alla prestigiosa Royal Academy of Music ed ha inciso numerosi suoi lavori per la BMG e per la Black Box.
La Steve Martland Band è formata da alcuni fra i migliori e più apprezzati strumentisti e solisti sulla scena musicale britannica.

Teatro Sangiorgi - Catania
Posto numerato €. 6,00
Infoline: tel. 0957225340
www.ctbox.it – Circuito Nazionale: BOXOFFICE Italia
web: www.etnafest.it

Apt Catania
via Cimarosa 10
95124 Catania
tel. centr. 0957306211x
www.apt.catania.it

Carla Marciano Quintet al pub ?Il Moro?

Giovedì 20 aprile, Il Moro presenta “Carla Marciano Quintet“. La sassofonista salernitana sarà accompagnata sul palco del locale metelliano dai musicisti con i quali ha inciso l’ultimo cd, “A Strange Day” (edito da Blacksaint), che ha riscosso un bel successo di critica e pubblico: Alessandro La Corte al piano, Aldo Vigorito al contrabbasso, Gaetano Fasano alla batteria. In più, per la data di giovedì, parteciperà alla spettacolo il chitarrista Antonio Onorato in veste di “special guest”.

Carla Marciano mostra, col suo playing energico e disinvolto, che il messaggio coltraniano può rivivere con originalità nelle note di una ragazza alle prese col sax contralto, piuttosto che con il tenore suonato dallo stesso “Trane”. Certamente non incoraggiata da coloro i quali, a causa della sua costituzione delicata, le sconsigliavano di dedicarsi allo studio del sassofono, Carla è diventata - col talento e con la perseveranza - una delle voci più autorevoli nel jazz campano, con un fraseggio torrenziale, strabordante, che fa da contraltare al suo carattere discreto, pacato. Una ragazza che, se nella vita di tutti i giorni si muove in punta di piedi, aspetta di salire sul palco per tirare fuori una carica esplosiva, e un’urgenza espressiva che si nebulizza in un turbine di note possenti ed autorevoli.
Lo spettacolo avrà inizio alle 22:30. E’ gradita la prenotazione.

Infoline e prenotazioni: 089 4456352 - 333 4949026
Sito internet de Il Moro: www.pubilmoro.it
Sito internet di Carla Marciano: www.carlamarciano.it

Scimmie Jazz Boat, XXV anno

Programma Dinner Jazz Boat

Mercoledí 19 Aprile - RUSCA, TERZANO, ARCO
Giovedí 20 Aprile - Data da confermare
Venerdí 21 Aprile - Dario Yassa trio (Alessandra Cecala cbasso, Andrea Migliarini batteria)
Sabato 22 Aprile - trio rubens violino, viola violoncello/ flauto, viola, violoncello
Mercoledí 26 Aprile - RUSCA, TERZANO, ARCO
Giovedí 27 Aprile - Osvaldo Di Dio, Fabio Casali
Venerdí 28 Aprile - Daniele Tortora trio
(cbasso Massimo Caracca batteria, Simone Daclon piano)
Sabato 29 Aprile - Data da confermare

Tutte le sere, mostra pittorica di Saverio Di Spirito: “ROTTE

(Cena + concerto € 35,00)

Scimmie
Via Ascanio Sforza, 49
Milano
Tel.: 02/89402874
scimmie@scimmie.it
www.scimmie.it

Concerti Storie di Note – Maggio 2006

PIPPO POLLINA Maggio 2006 TOUR RECITAL “SOLO” (RACCONTI E CANZONI)
Sabato 6 Bergamo - Auditorium
Lunedì 8 San Casciano V.P. (FI), Jack and Jo Theatre
Giovedì 11 San Giovanni Lupatoto (VR) - Teatro Astra
Sabato 13 Orvieto (TR) - Sala del Carmine
Mercoledì 17 Sanremo - Teatro del Casinò
Giovedì 18 Sasso Marconi - Teatro Comunale G.Marconi P
Venerdì 19 Riva del Garda (TN) Sala Polivalente D.Chiesa
Venerdì 26 Asti - Diavolo Rosso

GORAN KUZMINAC
Sabato 5 CONCEI (TN) Centro Culturale

MAX MANFREDI
Domenica 28 ROMA, Auditorium Parco della Musica

ROBERTO ANGELINI&RODRIGO D’ERASMO
Mercoledì 10 Sassari, Piazza

Decimo incontro dei dottorati di ricerca in discipline musicali

Sabato 27 maggio 2006, ore 10.15-13 e 15-18
Laboratori DMS - Auditorium
Via Azzo Gardino 65/a, Bologna

Ingresso libero

Da dieci anni, l’Associazione culturale «Il Saggiatore musicale» e il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna promuovono a Bologna un importante momento di incontro e confronto fra i Corsi di dottorato di ricerca in discipline musicali delle Università di tutta Italia. Si tratta di un coordinamento nazionale finalizzato alla più ampia diffusione delle informazioni sullo stato della ricerca in ambito musicologico. Partecipano candidati dai principali Corsi di dottorato delle Università di Bologna, Pavia-Cremona e Roma “La Sapienza”, ma anche dottorandi da altri Atenei. Quest’anno partecipano Udine, Milano-Torino, Roma Tor Vergata, Lecce, Firenze.

Sabato 27 maggio 2006, dalle ore 10.15 alle 13 e dalle ore 15 alle 18, ai Laboratori DMS di via Azzo Gardino 65/a, otto dottorandi inviati dai vari Collegi in Italia presentano lo sviluppo della loro ricerca. A ciascuna relazione segue un momento di confronto e di approfondimento con il pubblico presente. Al termine delle relazioni, dopo le ore 18, tutti i relatori, i docenti e il pubblico possono partecipare alla discussione sugli stati dei Dottorati di Ricerca in Italia, con particolare riferimento all’ambito musicale, con analisi delle prospettive della ricerca ma anche degli aspetti concreti: difficoltà di finanziamento, possibili sbocchi professionali dei dottorati, soluzioni adottate nei diversi Atenei. Ingresso libero.

In programma:
Luca Cossettini (Udine), Tradizione, restauro e filologia d’autore nelle opere su nastro magnetico di Luigi Nono; Luisa Curinga (Roma Tor Vergata), L’umanesimo musicale come fondamento dell’opera di André Jolivet; Simona Frasca (Roma “La Sapienza”), “Birds of Passage”: la canzone napoletana a New York negli anni dell’emigrazione di massa; Andrea Malvano (Milano-Torino), Debussy e la nascita di un nuovo modo di ascoltare la musica: il caso di “Ibéria”; Marta Marullo (Lecce), Il salmo policorale in Italia tra la fine del Cinque e l’inizio del Seicento; Riccardo Pecci (Cremona), Il Murzoll di Catalani, la Louisiana desertica di Puccini: desolazioni wagneriane in gara nel melodramma fin de siècle; Daniela Sarà (Firenze), Drammi musicali al Teatro del Cocomero di Firenze nel Seicento; Anna Scalfaro (Bologna), I “Lirici greci” di Salvatore Quasimodo: un ventennio di recezione musicale. Coordinamento organizzativo: Nicola Badolato, Anna Scalfaro.

Per Informazioni: c/o Dipartimento di Musica e Spettacolo, via Azzo Gardino 65/a, Bologna
tel.051.2092414 - 418 – saggmus@muspe.unibo.it

Roy Paci & Aretuska, le prossime date

PAROLA D’ONORE TOUR 2006

21 APRILE 2006 a Cortemaggiore (PC) @ FILLMORE
22 APRILE 2006 a Imperia (IM)@ DISCOPOP
23 APRILE 2006 a Mortegliano (UD) @ FESTA in TENDA
24 APRILE 2006 a Roncade (TV) @ NEW AGE
25 APRILE 2006 a Pescia @ Festa in Piazza ore 18.00
29 APRILE 2006 a Milano (MI) @ ROLLING STONE

Petra Magoni e Ferruccio Spinetti in concerto alla Salumeria della Musica

Giovedì 20 aprile il duo Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (rispettivamente voce e contrabbasso, Spinetti suona anche con gli Avion Travel) sarà in concerto alla Salumeria della Musica (via Pasinetti, 2- ingresso: 10,00 euro, inizio spettacolo: ore 22.00, per informazioni al pubblico: www.lasalumeriadellamusica.com. – tel. 02.56807350 – organizzazione concerto: Cose di Musica).

Durante lo spettacolo presenteranno il loro nuovo album “Musica Nuda 2” (su etichetta Radiofandango/ edel), un doppio cd, in cui il repertorio delle canzoni scelte (molte cover) è vario e capace di evocare più mondi e stati d’animo.

Ospite della serata sarà Pacifico, che canterà “Caffè”, il brano interpretato con Petra Magoni contenuto nel suo nuovo album “Dolci Frutti Tropicali” (Pacifico ha, a sua volta, ha scritto il brano “Io sono a metà” contenuto in “Musica Nuda 2”).

In Francia il duo sta già riscuotendo un grande successo: l’album è al terzo posto della classifica di vendita jazz, ha venduto 8.000 copie in due settimane e tutte le ultime date francesi di marzo (due a Parigi) hanno registrato il sold out.

In “Musica Nuda 2” Petra Magoni e Ferruccio Spinetti non sono più solo una “cover band” (come nel primo album “Musica Nuda”, uscito nel 2004), in quanto si cimentano anche con brani di loro composizione: dalle giocose “Dindiandi” e “Il cacio con le pere” a “Le due corde vocali”, ironica e amara, dall’ipnotica “Sirene” alla popolare “Anninnia”, dal virtuosismo lampo di “5+7” fino alla leggerezza esistenziale e contemporanea di “Pensieri di niente”.

Nell’album il duo si avvale, inoltre, della firma e dell’aiuto di amici illustri. A Pacifico si deve il testo inedito di “Io sono metà” e di Nicola Stilo (polistrumentista e compositore di fama internazionale, per anni al fianco di Chet Baker) è l’accattivante “Anima animale”. Un regalo anche da Mario Tronco che firma “L’amore arancione”.

Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, che hanno curato artisticamente il progetto in prima persona, si sono avvalsi del contributo di un altro amico, Carlo Amato (Têtes de Bois), per quanto riguarda la cura e l’elaborazione dei suoni, l’editing e il missaggio.

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Abbonarsi a Muz o a Jazzit conviene ancora di più!

PER TUTTI GLI ABBONATI DI MUZ E JAZZIT (E PER TRE ACCOMPAGNATORI) SCONTO DEL 20% SU TUTTI GLI EVENTI ORGANIZZATI DALL’AUDITORIUM DI ROMA!

“Fondazione Musica per Roma” riconosce infatti agli abbonati di JAZZIT e MUZ - previa esibizione della card personale - la seguente agevolazione:

· una riduzione pari al 20% sul prezzo del biglietto intero per gli eventi organizzati dalla stessa all’Auditorium Parco della Musica.

I biglietti con la riduzione del 20% potranno essere acquistati – previa esibizione della card personale - esclusivamente presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica, in Viale P. de Coubertin, tutti i giorni dalle 11 alle 18 e nell’ora precedente i concerti.

Il singolo abbonato potrà contestualmente acquistare fino ad un massimo di 4 biglietti per evento. Ulteriori richieste verranno valutate di volta in volta dall’Ufficio Promozione.

Tra gli eventi più importanti in cartellone, segnaliamo:

GILBERTO GIL - 3 LUGLIO
Il grande musicista e cantautore brasiliano, Ministro della Cultura del Brasile, effettuerà la prima data italiana del suo tour all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

TRACY CHAPMAN – 7 LUGLIO
Prima, attesissima, tappa italiana anche per l’appassionata e impegnata folksinger, che presenterà, tra gli altri, i brani dell’album, “Where You Live”.

BOB DYLAN – 16 LUGLIO
“Se fra cento anni qualcuno canterà una canzone di questo secolo, sarà una canzone di Bob Dylan”. Il concerto del più grande e longevo cantautore di tutti i tempi è l’evento straordinario proposto da Musica per Roma questa estate. Nel corso di quasi quaranta anni di attività artistica, Bob Dylan ha espresso al più alto livello gli ideali e le aspettative di più di una generazione.

Gli eventi fanno parte della terza edizione di “LUGLIO SUONA BENE”, la stagione estiva all’aperto organizzata dalla Fondazione Musica per Roma.
I concerti si svolgeranno alle ore 21.00 nella Cavea dell’Auditorium.
I biglietti sono in vendita da LUNEDI’ 10 APRILE.

I prezzi:
- BOB DYLAN, 50 euro (Cavea Superiore), 70 euro (Cavea Inferiore)

PRESENTANDO L’ABBONAMENTO A MUZ MAGAZINE O A JAZZIT: 40 euro / 56 euro

- GILBERTO GIL e TRACY CHAPMAN, 40 euro e 60 euro

PRESENTANDO L’ABBONAMENTO A MUZ MAGAZINE O A JAZZIT: 32 euro / 48 euro

E’ previsto lo sconto del 20% per ragazzi fino a 26 anni e per gli over 60
Info: 06 80241281. Biglietteria. 199.109.783.
Sito: www.auditorium.com

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