Steve Turre, Master Class al Saint Louis College Of Music
presso La Casa Del Jazz
Via di Porta Ardeatina, 55 - Roma
Per informazioni: Saint Louis College Of Music
Via Urbana 49/a - Roma
Tel. 064870017/47825954; www.slmc.it
e-mail: management@slmc.it

STEVE TURRE - Biografia
Messicano d’origine, ma cresciuto musicalmente negli Stati Uniti, Turre è senza dubbio uno dei più innovativi jazzisti al mondo, avendo assorbito elementi di mariachi, di blues, di musica afro cubana e di jazz. Grande trombonista e suonatore di conchiglie marine, inizia la sua lunga carriera e si rende noto al pubblico nel 1972, anno in cui entra nella band del mitico Ray Charles. Nel 1973 Woody Shaw, suo mentore, lo porta nei Jazz Messengers di Art Blakey. Successivamente collabora con diversi musicisti, spaziando dal jazz al latin sino al pop. Dizzy Gillespie, McCoy Tyner, J.J.Johnson, Herbie Hancock, Lester Bowie, Tito Puente, Mongo Santamaria, Max Roach, Pharoah Sanders, e Roland Kirk: sono solo alcuni dei grandi con cui Turre ha suonato. E’ questo il periodo in cui, emulando alcuni suoi avi, Turre si dedica anche alle conchiglie, che suona ormai regolarmente nelle sue incredibili performances, Oltre a far parte dal 1984 della Saturday Night Live Band, Turre è leader di diverse altre formazioni. Nutrita la sua produzione discografica: da “Sanctified Shells”, con ospite Dizzy Gillespie, a “Rhythm within”, con Hancock e Pharoah Sanders, a “Steve Turre”, con Cassandra WIlson e Randy Brecker, a “Lotus Flower”, impreziosito da una sezione d’archi (tutti incisi per la storica Verve), sino alle ultime produzioni, tra le quali “In the spur of the moment”, con Ray Charles e Chucho Valdes, “One4J”, dedicato a J.J.Johnson, sino all’ultimo “The spirits up above”, dedicato alla musica di Raahsan Roland Kirk. Steve Turre continua oggi il suo percorso musicale, in continua evoluzione, sia come musicista che come arrangiatore.


















